Casa: Callari, aperto bando 2026 per polizze contro danni catastrofali
Domande fino al 30 gennaio 2027. Contributi fino a 650 euro per
le abitazioni e a 1.500 euro per i condomìni Udine, 15 lug - "Gli eventi atmosferici e climatici sono sempre
più frequenti e possono mettere rapidamente a rischio il
patrimonio delle famiglie. Con questo bando la Regione sostiene i
cittadini che scelgono di assicurare la propria abitazione e
favorisce la diffusione delle coperture contro i danni
atmosferici e catastrofali". Lo ha dichiarato oggi a Udine l'assessore regionale al
Patrimonio, demanio, servizi generali e sistemi informativi,
Sebastiano Callari, durante la presentazione, nella sede della
Regione, del bando 2026 per la concessione di contributi sui
premi assicurativi delle unità immobiliari a uso residenziale. "Per il bando sono disponibili fino a 500mila euro, ma questa
dotazione non rappresenta un limite definitivo - ha annunciato
Callari -. Siamo pronti a intervenire con ulteriori risorse
qualora le adesioni lo rendessero necessario. Ci auguriamo di
doverlo fare, perché vorrebbe dire che un numero maggiore di
famiglie e condomìni ha scelto di proteggere il proprio
patrimonio". Il bando è aperto dal 6 luglio e le domande possono essere
presentate fino al 30 gennaio 2027. "Prevenire permette di limitare le conseguenze economiche degli
eventi più gravi, che richiedono spesso interventi pubblici molto
onerosi - ha spiegato l'assessore -. Lo abbiamo visto dopo le
calamità che hanno colpito Mortegliano e il territorio isontino.
La protezione assicurativa offre una tutela alle famiglie e
riduce il peso che i danni producono sull'intera collettività,
permettendo alla Regione di destinare risorse anche ad altre
politiche di sviluppo". Callari ha ricordato che il Friuli Venezia Giulia è stata la
prima Regione in Italia a introdurre una misura di questo tipo. "Non vogliamo imporre ai cittadini l'obbligo di assicurarsi, ma
incentivarli a proteggere il proprio patrimonio. Il bando è stato
progressivamente affinato e semplificato per ampliare la platea
dei beneficiari. Le adesioni registrate finora sono inferiori
all'obiettivo che ci siamo posti e per questo è essenziale far
conoscere maggiormente questa opportunità". Possono presentare domanda le persone fisiche che nel 2026
risultino proprietarie o titolari di diritti reali di godimento
su una o più unità immobiliari a uso residenziale situate in
Friuli Venezia Giulia, appartenenti alle categorie catastali da
A1 ad A9 e A11. Sono compresi anche gli impianti fotovoltaici
riferiti agli immobili assicurati. Nel caso delle polizze condominiali, la domanda può essere
presentata dall'amministratore oppure, per i condomìni con meno
di otto proprietari privi di amministratore, da un condomino
incaricato. Sono ammesse le spese sostenute nel 2026 per polizze che
comprendano la copertura sia dei danni atmosferici sia di quelli
catastrofali. Per la parte relativa agli eventi atmosferici è
riconosciuto un contributo fisso di 50 euro per le singole
abitazioni e di 200 euro per le parti comuni dei condomìni. Per la quota relativa ai danni catastrofali, il contributo copre
l'80 per cento della spesa per i proprietari con Indicatore della
situazione economica equivalente (Isee) inferiore a 50mila euro e
il 50 per cento per gli altri richiedenti, fino a un massimo di
650 euro. Per i condomìni è riconosciuto il 50 per cento della
spesa, fino a un massimo di 1.500 euro. "Per un condominio di dieci unità il costo della copertura può
aggirarsi tra 2mila e 2.500 euro: il contributo regionale può
quindi sostenere oltre la metà della spesa - ha sottolineato
Callari -. Invito chi vive in condominio a valutare questa
opportunità insieme al proprio amministratore. Vivere nel centro
di Udine o di Trieste non mette al riparo da terremoti o altri
eventi che possono provocare danni rilevanti". La domanda deve essere compilata e trasmessa attraverso il
portale regionale Istanze online da un intermediario
assicurativo, identificato mediante il proprio numero di
iscrizione al Registro unico degli intermediari. Il coinvolgimento degli operatori assicurativi facilita
l'inserimento delle informazioni tecniche, riduce il rischio di
errori e solleva il cittadino dalla gestione diretta di dati
specialistici. La collaborazione con l'associazione territoriale
degli assicuratori ha inoltre permesso alla Regione di adeguare
la misura alle esigenze emerse durante le prime applicazioni. La principale novità del bando 2026 riguarda la validità delle
polizze. Sono ammesse le spese sostenute nel corso dell'anno
anche quando, al momento della presentazione della domanda, la
polizza non sia più in corso di validità. Il riconoscimento del
contributo sarà quindi legato ai premi regolarmente pagati nel
2026 e documentati attraverso le relative quietanze. Nel corso della presentazione è stato illustrato anche lo stato
delle istruttorie relative al bando 2025. Le domande pervenute
sono complessivamente 1.861: 652 sono già state liquidate e 69
hanno avuto esito non favorevole. L'importo finora erogato
ammonta a 134.577,97 euro. Nel corso di questa settimana è prevista la liquidazione di un
terzo gruppo composto da circa 450 pratiche. La conclusione delle
attività relative al bando 2025 è programmata entro l'inizio di
agosto, per un importo complessivo stimato in circa 270mila euro. Callari ha infine ringraziato il consigliere regionale Mauro Di
Bert, promotore della misura, il Consiglio regionale, gli uffici
e gli operatori assicurativi coinvolti nella definizione del
bando. "Assicurare la propria abitazione permette di affrontare con
maggiore serenità eventi che possono provocare danni molto
pesanti. Il contributo regionale rende questa scelta più
accessibile alle famiglie e ai condomìni", ha concluso
l'assessore.
ARC/PT/gg
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