Notizie dalla Giunta


15.07.2026 10:20

Cultura: Anzil, Capitali presenta a Roma effervescenza Fvg all'Italia

Al Circolo Canottieri la seconda tappa del progetto che ha visto protagonisti Covacich, Magris, Anzovino, Bizzarri, Chialà e Costantini, coordinati da Finazzer Flory
Roma, 15 lug - "Con il progetto 'Capitali' il Friuli Venezia Giulia presenta all'Italia la vitalità della propria produzione culturale e propone una cultura di frontiera capace di trasformare il confine da elemento di separazione in luogo di dialogo, incontro e amicizia".
Lo ha affermato ieri a Roma il vicegovernatore della Regione con delega alla Cultura, Mario Anzil, intervenendo in apertura della seconda tappa di "Capitali", l'iniziativa ideata e prodotta da Massimiliano Finazzer Flory e sostenuta dalla Regione per raccontare nelle principali città italiane l'effervescenza culturale del Friuli Venezia Giulia. L'incontro si è svolto al Circolo Canottieri Roma, sul lungotevere Flaminio, dopo la presentazione del progetto al Salone del Libro di Torino e il primo appuntamento di Milano.
"Oggi - ha sottolineato l'esponente dell'esecutivo Fedriga - siamo in un luogo iconico della Capitale Eterna per presentare due capitali temporanee: Gorizia, protagonista insieme a Nova Gorica della Capitale europea della Cultura 2025, e Pordenone, che sarà Capitale italiana della Cultura nel 2027. È un binomio senza precedenti in Italia e in Europa, che testimonia la straordinaria vivacità culturale della nostra regione". Il vicegovernatore ha ricordato come il Friuli Venezia Giulia sia storicamente una terra caratterizzata dalla presenza del confine e dall'incontro tra le civiltà latina, slava e germanica. "Per molti decenni la nostra regione è stata considerata il presidio armato del confine orientale dell'Italia. Oggi vogliamo essere un ponte verso le altre civiltà, sostenendo una cultura che guardi con amicizia e interesse alle identità che si trovano al di là dei confini, vicini o lontani".
Secondo Anzil, l'eredità di GO!2025 è costituita non soltanto dalle produzioni culturali realizzate, ma anche da una visione unitaria che Pordenone potrà raccogliere e sviluppare in vista del 2027. "La cultura di frontiera è a metà strada tra una visione politica per il futuro e un nuovo genere narrativo. Il confine non è più la fine di qualcosa, un muro o un ostacolo, ma può diventare uno spazio di confronto e una nuova opportunità". Anzil ha inoltre evidenziato il carattere strategico degli investimenti regionali nel settore. "La nostra amministrazione ha scelto di puntare sulla cultura in maniera strutturale, facendone un volano capace di coinvolgere anche gli altri comparti, compreso quello economico. Con la cultura si può vivere, lavorare e produrre valore, come dimostra anche il sostegno alle imprese culturali e creative".
Nel corso dell'appuntamento sono intervenuti esponenti della cultura del Friuli Venezia Giulia, tra i quali Mauro Covacich, Paolo Magris, Remo Anzovino, Carmen Bizzarri, Francesca Chialà e Riccardo Costantini. Il viaggio di "Capitali" proseguirà con le tappe di Bologna, Padova e Bari. Gli eventi del progetto sono organizzati in collaborazione con le Amministrazioni Comunali di Gorizia e Pordenone, attraverso la collaborazione con Fondazione Pordenonelegge.it ARC/AL/gg