Al Circolo Canottieri la seconda tappa del progetto che ha visto
protagonisti Covacich, Magris, Anzovino, Bizzarri, Chialà e
Costantini, coordinati da Finazzer Flory
Roma, 15 lug - "Con il progetto 'Capitali' il Friuli Venezia
Giulia presenta all'Italia la vitalità della propria produzione
culturale e propone una cultura di frontiera capace di
trasformare il confine da elemento di separazione in luogo di
dialogo, incontro e amicizia".
Lo ha affermato ieri a Roma il vicegovernatore della Regione con
delega alla Cultura, Mario Anzil, intervenendo in apertura della
seconda tappa di "Capitali", l'iniziativa ideata e prodotta da
Massimiliano Finazzer Flory e sostenuta dalla Regione per
raccontare nelle principali città italiane l'effervescenza
culturale del Friuli Venezia Giulia. L'incontro si è svolto al
Circolo Canottieri Roma, sul lungotevere Flaminio, dopo la
presentazione del progetto al Salone del Libro di Torino e il
primo appuntamento di Milano.
"Oggi - ha sottolineato l'esponente dell'esecutivo Fedriga -
siamo in un luogo iconico della Capitale Eterna per presentare
due capitali temporanee: Gorizia, protagonista insieme a Nova
Gorica della Capitale europea della Cultura 2025, e Pordenone,
che sarà Capitale italiana della Cultura nel 2027. È un binomio
senza precedenti in Italia e in Europa, che testimonia la
straordinaria vivacità culturale della nostra regione". Il
vicegovernatore ha ricordato come il Friuli Venezia Giulia sia
storicamente una terra caratterizzata dalla presenza del confine
e dall'incontro tra le civiltà latina, slava e germanica. "Per
molti decenni la nostra regione è stata considerata il presidio
armato del confine orientale dell'Italia. Oggi vogliamo essere un
ponte verso le altre civiltà, sostenendo una cultura che guardi
con amicizia e interesse alle identità che si trovano al di là
dei confini, vicini o lontani".
Secondo Anzil, l'eredità di GO!2025 è costituita non soltanto
dalle produzioni culturali realizzate, ma anche da una visione
unitaria che Pordenone potrà raccogliere e sviluppare in vista
del 2027. "La cultura di frontiera è a metà strada tra una
visione politica per il futuro e un nuovo genere narrativo. Il
confine non è più la fine di qualcosa, un muro o un ostacolo, ma
può diventare uno spazio di confronto e una nuova opportunità".
Anzil ha inoltre evidenziato il carattere strategico degli
investimenti regionali nel settore. "La nostra amministrazione ha
scelto di puntare sulla cultura in maniera strutturale, facendone
un volano capace di coinvolgere anche gli altri comparti,
compreso quello economico. Con la cultura si può vivere, lavorare
e produrre valore, come dimostra anche il sostegno alle imprese
culturali e creative".
Nel corso dell'appuntamento sono intervenuti esponenti della
cultura del Friuli Venezia Giulia, tra i quali Mauro Covacich,
Paolo Magris, Remo Anzovino, Carmen Bizzarri, Francesca Chialà e
Riccardo Costantini. Il viaggio di "Capitali" proseguirà con le
tappe di Bologna, Padova e Bari. Gli eventi del progetto sono
organizzati in collaborazione con le Amministrazioni Comunali di
Gorizia e Pordenone, attraverso la collaborazione con Fondazione
Pordenonelegge.it
ARC/AL/gg
L'intervento del vicegovernatore Mario Anzil durante l'incontro svoltosi a Roma nella sede del Circolo Canottieri
Un momento dell'incontro svoltosi al circolo Canottieri di Roma in occasione di una delle tappe del progetto Capitali
L'intervento del vicegovernatore Mario Anzil durante l'incontro svoltosi a Roma nella sede del Circolo Canottieri