Protezione civile: Riccardi, pronti a sostenere Eurojam 2027
Riunione operativa ad Ampezzo per il campo internazionale che
porterà in Carnia circa 10mila scout provenienti da 27 Paesi Ampezzo, 13 lug - "Il sistema regionale di Protezione civile e
quello sanitario sono pronti a sostenere Eurojam 2027, un
appuntamento di grande rilievo che porterà circa 10mila persone
nei territori di Ampezzo e Socchieve. Siamo orgogliosi che gli
organizzatori di un'iniziativa internazionale abbiano scelto la
Carnia e il Friuli Venezia Giulia, favorendo l'incontro con
esperienze provenienti da numerosi Paesi". Lo ha affermato oggi ad Ampezzo l'assessore regionale alla
Salute, Politiche sociali e Disabilità, con delega alla
Protezione civile, Riccardo Riccardi, al termine della riunione
operativa dedicata all'organizzazione di Eurojam 2027, il campo
internazionale delle Guide e degli Scout d'Europa Cattolici in
programma nell'agosto del prossimo anno nei territori dei Comuni
di Ampezzo e Socchieve. All'incontro, ospitato nella sala consiliare del municipio di
Ampezzo, hanno partecipato il sindaco Michele Benedetti, il
sindaco di Socchieve Coriglio Zanier, il direttore centrale della
Protezione civile del Friuli Venezia Giulia Amedeo Aristei e i
referenti dell'organizzazione del raduno. "Un evento di queste dimensioni richiede una programmazione
accurata e una stretta collaborazione tra organizzatori,
amministrazioni locali e strutture regionali. La riunione di oggi
ha permesso di fare il punto sui principali fabbisogni e di
definire il percorso di lavoro che accompagnerà la preparazione
del campo", ha aggiunto Riccardi. Eurojam 2027 riunirà complessivamente circa 10mila partecipanti
provenienti dai 27 Paesi aderenti all'Unione internazionale delle
Guide e Scouts d'Europa. Il campo avrà una durata di dieci
giorni, oltre alle fasi di allestimento e smontaggio, e sarà
articolato in due grandi aree: quella delle Guide ad Ampezzo e
quella degli Scout a Socchieve. Nel corso della riunione sono stati affrontati gli aspetti legati
alla sicurezza, all'assistenza sanitaria, alla viabilità, ai
servizi e alla gestione delle aree interessate. Il lavoro
proseguirà con il coinvolgimento delle istituzioni competenti e
con un prossimo incontro con il prefetto di Udine. L'iniziativa si svolgerà interamente all'aperto e sarà costruita
secondo il metodo scout, con tende, strutture temporanee e
attività organizzate dalle singole unità partecipanti.
Particolare attenzione sarà riservata alla tutela del territorio
e al ripristino delle aree al termine del campo.
ARC/PT/al
Protezione civile: Riccardi, pronti a sostenere Eurojam 2027