Sport: Anzil, Fvg naturalmente vocato come terra di riferimento gravel
Il vicegovernatore alle premiazioni del Campionato italiano ad
Artegna Udine, 11 lug - "È motivo di orgoglio per il Friuli Venezia
Giulia aver ospitato il Campionato italiano Gravel, un'importante
occasione per promuovere il nostro territorio e favorire la
diffusione di una disciplina in costante crescita. Il connubio
tra il gravel e un territorio come quello di Gemona, Artegna e
degli altri Comuni coinvolti, nell'anno delle celebrazioni per il
cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli, dimostra
come lo sport sappia valorizzare gli atleti ma anche custodire la
memoria condivisa di una comunità. Questa è una terra che, per
caratteristiche paesaggistiche e identità, si presta in modo
naturale a diventare punto di riferimento per questa disciplina". Lo ha affermato il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con
delega allo Sport, Mario Anzil, intervenendo oggi ad Artegna alle
premiazioni del Campionato italiano Gravel - GP Enzo Cainero. Il Campionato, organizzato dall'Asd DP66 Race Academy e dedicato
alla memoria di Enzo Cainero, ha richiamato in Friuli Venezia
Giulia i migliori interpreti italiani del gravel, una disciplina
capace di unire ciclismo su strada, mountain bike e ciclocross,
offrendo un'importante vetrina per il territorio regionale.
Il percorso, immerso nel territorio friulano, tra strade bianche
e paesaggi unici, ha attraversato sei comuni: Artegna, Gemona del
Friuli, Buja, Magnano in Riviera, Majano e Montenars.
Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, il sindaco di
Artegna, Alessandro Marangoni, Andrea Cainero (figlio di Enzo),
il rappresentante dell'Asd DP66 Race Academy e numerosi
amministratori locali, oltre agli atleti protagonisti della
competizione. Nel suo intervento Anzil ha ringraziato gli organizzatori, i
volontari e le amministrazioni comunali coinvolte, sottolineando
come "manifestazioni di questo livello rappresentino un valore
aggiunto per il Friuli Venezia Giulia sia sotto il profilo
sportivo sia sotto quello turistico e promozionale". Il vicegovernatore ha inoltre evidenziato il significato della
maglia commemorativa realizzata in occasione del cinquantesimo
anniversario del terremoto del Friuli, il cui ricavato sarà
devoluto in beneficenza, definendola "un gesto che unisce sport,
memoria e solidarietà e testimonia la capacità di questa comunità
di trasformare il ricordo in un'occasione di coesione e di
impegno concreto". Infine, Anzil si è congratulato con i vincitori e con tutti i
partecipanti: "Il gravel insegna determinazione, rispetto del
territorio e spirito di squadra. Sono valori che appartengono
profondamente al Friuli Venezia Giulia e che la Regione
continuerà a sostenere attraverso iniziative capaci di coniugare
sport, promozione del territorio e crescita delle comunità".
ARC/GIM/ep
Sport: Anzil, Fvg naturalmente vocato come terra di riferimento gravel
Il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega allo Sport, Mario Anzil, alle premiazioni del Campionato italiano Gravel - GP Enzo Cainero
Il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega allo Sport, Mario Anzil, alle premiazioni del ‘Campionato italiano Gravel - GP Enzo Cainero’.
Il vincitore del Campionato italiano Gravel - GP Enzo Cainero
Il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega allo Sport, Mario Anzil, alle premiazioni del Campionato italiano Gravel - GP Enzo Cainero.
Il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega allo Sport, Mario Anzil, alle premiazioni del Campionato italiano Gravel - GP Enzo Cainero.
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