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11.07.2026 16:29

Sport: Anzil, Fvg naturalmente vocato come terra di riferimento gravel

Il vicegovernatore alle premiazioni del Campionato italiano ad Artegna
Udine, 11 lug - "È motivo di orgoglio per il Friuli Venezia Giulia aver ospitato il Campionato italiano Gravel, un'importante occasione per promuovere il nostro territorio e favorire la diffusione di una disciplina in costante crescita. Il connubio tra il gravel e un territorio come quello di Gemona, Artegna e degli altri Comuni coinvolti, nell'anno delle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli, dimostra come lo sport sappia valorizzare gli atleti ma anche custodire la memoria condivisa di una comunità. Questa è una terra che, per caratteristiche paesaggistiche e identità, si presta in modo naturale a diventare punto di riferimento per questa disciplina".
Lo ha affermato il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega allo Sport, Mario Anzil, intervenendo oggi ad Artegna alle premiazioni del Campionato italiano Gravel - GP Enzo Cainero.
Il Campionato, organizzato dall'Asd DP66 Race Academy e dedicato alla memoria di Enzo Cainero, ha richiamato in Friuli Venezia Giulia i migliori interpreti italiani del gravel, una disciplina capace di unire ciclismo su strada, mountain bike e ciclocross, offrendo un'importante vetrina per il territorio regionale. Il percorso, immerso nel territorio friulano, tra strade bianche e paesaggi unici, ha attraversato sei comuni: Artegna, Gemona del Friuli, Buja, Magnano in Riviera, Majano e Montenars. Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, il sindaco di Artegna, Alessandro Marangoni, Andrea Cainero (figlio di Enzo), il rappresentante dell'Asd DP66 Race Academy e numerosi amministratori locali, oltre agli atleti protagonisti della competizione.
Nel suo intervento Anzil ha ringraziato gli organizzatori, i volontari e le amministrazioni comunali coinvolte, sottolineando come "manifestazioni di questo livello rappresentino un valore aggiunto per il Friuli Venezia Giulia sia sotto il profilo sportivo sia sotto quello turistico e promozionale".
Il vicegovernatore ha inoltre evidenziato il significato della maglia commemorativa realizzata in occasione del cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli, il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza, definendola "un gesto che unisce sport, memoria e solidarietà e testimonia la capacità di questa comunità di trasformare il ricordo in un'occasione di coesione e di impegno concreto".
Infine, Anzil si è congratulato con i vincitori e con tutti i partecipanti: "Il gravel insegna determinazione, rispetto del territorio e spirito di squadra. Sono valori che appartengono profondamente al Friuli Venezia Giulia e che la Regione continuerà a sostenere attraverso iniziative capaci di coniugare sport, promozione del territorio e crescita delle comunità". ARC/GIM/ep