Notizie dalla Giunta


10.07.2026 19:33

Eventi: Amirante, Tre sere Pordenone vetrina mondiale ciclismo

La prestigiosa manifestazione su pista, in programma dal 13 luglio al velodromo Bottecchia, taglia il traguardo delle 25 edizioni
Trieste, 10 lug - "La Tre sere è una competizione ciclistica storica e affascinante che, da ormai un quarto di secolo, porta nella città di a Pordenone i migliori atleti del panorama mondiale regalando sfide appassionanti per la conquista dell'ambita maglia biancorossa da leader. Il fatto che le gare in programma si svolgono su pista rende questa manifestazione ancora più peculiare, dal momento che solo poche strutture in Italia possono ospitare eventi di questa portata. Il velodromo Bottecchia, tutelato dalla Soprintendenza e sostenuto da importanti investimenti regionali, continua in questo senso a rappresentare un punto di riferimento essenziale per il professionismo e le attività giovanili".
È quanto ha affermato oggi l'assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante, in occasione della presentazione della "Tre sere internazionale città di Pordenone", la manifestazione ciclistica internazionale in programma al velodromo Bottecchia del capoluogo naoniano dal 13 al 19 luglio che taglia, quest'anno, il traguardo delle 25 edizioni.
L'evento è organizzato dall'associazione "Amici della pista" presieduta da Bruno Battistella. Nonostante la denominazione storica, da qualche anno si articola su sei giornate di gare, con competizioni maschili e femminili nelle principali specialità olimpiche e prove dietro motori. Sono attesi campioni olimpici, mondiali e alcuni dei migliori talenti internazionali, provenienti da Europa, America, Asia e Oceania, per un appuntamento che unisce sport di alto livello, spettacolo e valorizzazione della tradizione ciclistica del Friuli Venezia Giulia.
Amirante, nel suo intervento, ha rimarcato il ruolo strategico del ciclismo all'interno delle politiche regionali per lo sport, evidenziando l'impegno della Giunta nel finanziare sia le infrastrutture sia le competizioni agonistiche. Interventi che, come ha ribadito l'assessore, "sono tesi ad alimentare un fervido vivaio giovanile, capace di allargare sempre più la base di praticanti e di spingere molti ragazzi a realizzare il sogno di diventare atleti professionisti". ARC/PAU/al