La prestigiosa manifestazione su pista, in programma dal 13
luglio al velodromo Bottecchia, taglia il traguardo delle 25
edizioni
Trieste, 10 lug - "La Tre sere è una competizione ciclistica
storica e affascinante che, da ormai un quarto di secolo, porta
nella città di a Pordenone i migliori atleti del panorama
mondiale regalando sfide appassionanti per la conquista
dell'ambita maglia biancorossa da leader. Il fatto che le gare in
programma si svolgono su pista rende questa manifestazione ancora
più peculiare, dal momento che solo poche strutture in Italia
possono ospitare eventi di questa portata. Il velodromo
Bottecchia, tutelato dalla Soprintendenza e sostenuto da
importanti investimenti regionali, continua in questo senso a
rappresentare un punto di riferimento essenziale per il
professionismo e le attività giovanili".
È quanto ha affermato oggi l'assessore regionale alle
Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante, in occasione della
presentazione della "Tre sere internazionale città di Pordenone",
la manifestazione ciclistica internazionale in programma al
velodromo Bottecchia del capoluogo naoniano dal 13 al 19 luglio
che taglia, quest'anno, il traguardo delle 25 edizioni.
L'evento è organizzato dall'associazione "Amici della pista"
presieduta da Bruno Battistella. Nonostante la denominazione
storica, da qualche anno si articola su sei giornate di gare, con
competizioni maschili e femminili nelle principali specialità
olimpiche e prove dietro motori. Sono attesi campioni olimpici,
mondiali e alcuni dei migliori talenti internazionali,
provenienti da Europa, America, Asia e Oceania, per un
appuntamento che unisce sport di alto livello, spettacolo e
valorizzazione della tradizione ciclistica del Friuli Venezia
Giulia.
Amirante, nel suo intervento, ha rimarcato il ruolo strategico
del ciclismo all'interno delle politiche regionali per lo sport,
evidenziando l'impegno della Giunta nel finanziare sia le
infrastrutture sia le competizioni agonistiche. Interventi che,
come ha ribadito l'assessore, "sono tesi ad alimentare un fervido
vivaio giovanile, capace di allargare sempre più la base di
praticanti e di spingere molti ragazzi a realizzare il sogno di
diventare atleti professionisti".
ARC/PAU/al
L'assessore Amirante(al centro) alla presentazione della Tre sere di Pordenone