Sostegni fino al 70% della spesa ammissibile per interventi su immobili Udine, 10 lug - "Investire nei luoghi della cultura significa sostenere le comunità, nella loro identità e nella loro capacità di generare partecipazione, conoscenza e sviluppo. Con questo bando vogliamo affiancare concretamente i Comuni nella riqualificazione del patrimonio immobiliare destinato alle attività culturali, creando spazi sempre più accessibili, funzionali e adeguati alle esigenze dei cittadini e degli operatori del settore". Lo ha affermato il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Cultura, Mario Anzil, commentando l'approvazione del bando destinato ai Comuni del Friuli Venezia Giulia per il finanziamento di interventi edilizi su immobili da destinare a finalità culturali. Il provvedimento, adottato in attuazione dell'articolo 6, commi da 66 a 70, della legge regionale 19/2025 (Legge di stabilità 2026), prevede la concessione di contributi pari al 70 per cento della spesa ammissibile per interventi di costruzione, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ampliamento e ristrutturazione edilizia di immobili destinati a ospitare attività culturali. Le strutture finanziate potranno essere utilizzate per iniziative di diffusione, documentazione, promozione, produzione e divulgazione delle arti visive, del cinema, della fotografia, delle discipline umanistiche e scientifiche, della letteratura, delle scienze sociali, dello spettacolo dal vivo e delle attività di valorizzazione della memoria storica. "Il nostro obiettivo - ha aggiunto Anzil - è rafforzare la rete delle infrastrutture culturali del Friuli Venezia Giulia, offrendo ai territori strumenti concreti per valorizzare il proprio patrimonio e ampliare le opportunità di crescita culturale. La cultura è un elemento fondamentale di coesione sociale e un fattore di attrattività e sviluppo per l'intera regione". Saranno ammissibili gli interventi, con una spesa non inferiore a 50 mila euro e non superiore a 100 mila euro, relativi a immobili situati in Friuli Venezia Giulia di proprietà dei Comuni o nella loro disponibilità in base a un idoneo titolo giuridico. Potranno essere finanziati anche primi lotti funzionali inseriti in progetti di più ampia portata, mentre restano esclusi gli interventi di manutenzione ordinaria. Per il bando la Regione Friuli Venezia Giulia ha stanziato complessivamente 500 mila euro. I beneficiari saranno tenuti a mantenere la destinazione culturale degli immobili oggetto di contributo per almeno cinque anni dalla conclusione dei lavori, così da garantire la continuità dell'investimento pubblico e la piena fruibilità delle strutture da parte delle comunità locali. Le domande dovranno essere presentate esclusivamente via pec, su apposito modello, dalle 8 del 3 agosto alle 16 del 3 settembre 2026 e saranno esaminate con procedimento a sportello, secondo l'ordine cronologico di presentazione fino ad esaurimento delle risorse disponibili. I decreti di concessione saranno adottati entro il 3 dicembre 2026. ARC/GIM/al