L'assessore al convegno di Confedilizia a Gorizia: "Confronto utile sulle nuove norme regionali e nazionali, con attenzione anche al tema degli sfratti e del mercato delle locazioni" Pordenone, 9 lug - "Negli ultimi anni la Regione ha costruito una strategia organica sulle politiche della casa, investendo sia nel recupero del patrimonio edilizio sia in nuovi strumenti per ampliare l'offerta abitativa e rispondere ai bisogni di una platea sempre più ampia di cittadini. L'obiettivo è rendere l'abitare sociale un elemento centrale delle politiche di sviluppo e di coesione del Friuli Venezia Giulia". Lo ha dichiarato l'assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Cristina Amirante, intervenendo questa sera a Gorizia al convegno 'Nuove norme regionali e future norme nazionali sulla casa: nuove prospettive per l'immobiliare', organizzato da Confedilizia di Gorizia e Monfalcone. "L'incontro ha rappresentato un'importante occasione di confronto tra istituzioni e operatori del settore sui diversi aspetti delle politiche abitative - ha proseguito Amirante -. Particolarmente significativo è stato il contributo di Confedilizia sul tema della riforma del Codice di procedura civile in materia di sfratti, un argomento molto sentito dai piccoli proprietari, perché procedure più rapide ed efficaci possono contribuire a rafforzare la fiducia nel mercato delle locazioni e ad aumentare la disponibilità di alloggi". L'assessore ha quindi illustrato il percorso avviato dalla Regione, ricordando la legge regionale 8 del 2025, che sostiene, con plurime linee di finanziamento, il recupero e la valorizzazione del patrimonio edilizio privato per favorire l'accesso alla prima casa e agli affitti a canone concordato, e la recente legge regionale 6 del 2026, che introduce nuove forme di abitare sociale e amplia il concetto di edilizia pubblica per rispondere anche alle esigenze della cosiddetta "fascia grigia" della popolazione e alle famiglie che scelgono Il Friuli Venezia Giulia per lavorare e vivere. "Questi interventi normativi - ha concluso Amirante - confluiranno nel disegno di legge 90 sulla nuova disciplina urbanistica regionale, che pone le politiche abitative al centro dei processi di rigenerazione urbana e di valorizzazione del patrimonio immobiliare, con l'obiettivo di rendere il Friuli Venezia Giulia sempre più attrattivo e capace di offrire risposte concrete ai bisogni abitativi delle persone e delle famiglie". ARC/LIS/al