Notizie dalla Giunta


09.07.2026 16:42

Sanità e territorio: Riccardi, AsFo raggiunge 100% target del Pnrr

L'assessore: "Le Case della comunità, le Centrali operative territoriali e il numero unico 116117 stanno già migliorando l'appropriatezza delle cure. Ora serve far conoscere ai cittadini tutti i servizi disponibili"
Pordenone, 9 lug - "Molti sostenevano che non saremmo riusciti a raggiungere gli obiettivi fissati dal Pnrr e del Decreto ministeriale 77. Oggi possiamo invece affermare con soddisfazione che nella Destra Tagliamento, così come nell'intero Friuli Venezia Giulia, abbiamo centrato il 100 per cento dei target previsti. È un risultato che testimonia il grande lavoro svolto da tutti coloro che hanno contribuito a questo percorso e ai quali va il mio ringraziamento".
Lo ha dichiarato l'assessore regionale alla Salute, Riccardo Riccardi, intervenendo a Pordenone alla conferenza stampa con i vertici di Asfo - presenti il direttore generale Giuseppe Tonutti e il direttore sanitario Michele Chittaro - dedicata all'illustrazione dei risultati raggiunti nell'attuazione delle Case della comunità, delle Centrali operative territoriali e del numero unico europeo 116117.
Nel Friuli occidentale le Case della comunità finanziate dal Pnrr, sulle 23 complessive del Fvg, sono state cinque: 16 milioni di investimenti, oltre la metà con fondi regionali. Le prime due avviate - nel dicembre del 2025 - erano state quelle di Sacile e Maniago; sono poi seguite le strutture di Cordenons, San Vito al Tagliamento, e Spilimbergo. Inoltre, Pordenone (c'era già nella Cittadella della Salute e non ha perciò comportato investimenti) e Azzano Decimo (interamente finanziata con fondi regionali) sarà completata e attivata entro la fine di quest'anno. Riccardi ha evidenziato come le Case della comunità, nelle quali è garantita la presenza di medici dodici ore al giorno per tutti i giorni della settimana, rappresentino uno degli strumenti cardine della nuova sanità territoriale. "L'Asfo ha raggiunto risultati particolarmente significativi anche sul fronte dell'assistenza domiciliare integrata, superando il target nazionale del 10 per cento e arrivando a sfiorare il 12 per cento. È la dimostrazione che la riorganizzazione della rete territoriale sta già producendo effetti concreti".
L'assessore ha quindi sottolineato che l'integrazione tra Case della comunità, Centrali operative territoriali e numero unico 116117 contribuisce a ridurre l'inappropriatezza delle prestazioni sanitarie. "Offrire risposte adeguate sul territorio - ha ribadito l'assessore - significa diminuire i ricoveri ospedalieri evitabili e gli accessi impropri ai Pronto soccorso, con benefici sia per i cittadini, che ricevono la risposta più adatta ai loro bisogni, sia per i professionisti sanitari, che possono dedicare maggiori risorse ai casi realmente urgenti. La riduzione del ricovero ospedaliero - ha osservato l'assessore - è un dato molto positivo perché significa che si danno risposte appropriate attraverso la medicina del territorio, come dimostra - dato recentemente certificato dai più autorevoli indicatori nazionali - il fatto che in Fvg le prestazioni ambulatoriali sul territorio sono aumentate del 16 per cento".
Guardando alle prossime sfide, Riccardi ha rimarcato la necessità di accompagnare il completamento delle strutture e dei servizi con un'ampia attività di informazione alla cittadinanza. "Il passo successivo sarà quello di spiegare alla popolazione come funzionano le Case della comunità e quali servizi mettono a disposizione. Questo obiettivo dovrà essere perseguito in stretta alleanza con gli enti locali e con il Terzo settore. Nel Friuli occidentale - ha concluso Riccardi - possiamo contare su una realtà peculiare e di grande valore come il Comitato che riunisce 43 associazioni di volontariato e promozione sociale operanti in ambito sanitario: un alleato prezioso per far conoscere queste opportunità alla popolazione e favorirne il pieno utilizzo". ARC/LIS/al