Udine, 8 lug - "Con questo pacchetto di interventi rafforziamo
gli investimenti per garantire un Friuli Venezia Giulia più
sicuro, più efficiente e più sostenibile. Destiniamo risorse
importanti alla difesa del suolo, alla tutela ambientale,
all'economia circolare e alla transizione energetica, sostenendo
al tempo stesso enti locali, imprese, associazioni e cittadini".
Lo ha affermato l'assessore alla Difesa dell'ambiente, energia e
sviluppo sostenibile, Fabio Scoccimarro, a margine della IV
Commissione consiliare, nella quale è stato sostitutivo dal
collega di Giunta Stefano Zannier che ha illustrato gli
interventi di competenza contenuti nel disegno di legge
dell'assestamento di bilancio.
La manovra incrementa di 84,5 milioni di euro (80.000.000 di euro
nuove risorse e ulteriori 4.500.000 euro di risorse approvate
tramite gli emendamenti di commissione) le risorse destinate ai
settori ambiente, energia e sviluppo sostenibile rispetto agli
stanziamenti già previsti dalla legge di stabilità 2026, che
ammontavano a 208.370.000 euro. La voce di spesa più consistente
è dedicata alla sicurezza idrogeologica.
"La quota più rilevante, quasi 35 milioni di euro (34.870.000), è
destinata alla difesa del suolo e alla mitigazione del rischio
idrogeologico. Si tratta di investimenti fondamentali per
aumentare la sicurezza del territorio e renderlo sempre più
capace di affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici" ha
evidenziato l'assessore.
Tra gli interventi più significativi figurano inoltre 6 milioni
di euro per Arpa Fvg, di cui 1 destinati al potenziamento delle
dotazioni tecnologiche e 5 milioni per il piano sedi, 7 milioni
per Ausir (Autorità unica per i servizi idrici e i rifiuti), di
cui 6 milioni destinati a sostenere gli investimenti
infrastrutturali nel servizio di gestione integrata dei rifiuti e
1 milione per il servizio idrico integrato, oltre a 3,7 milioni
per lo scorrimento della graduatoria dei centri di raccolta
comunali e 775.000 euro per l'area dell'ex inceneritore di
Sant'Andrea a Gorizia, fondo propedeutico alla demolizione e
bonifica per la successiva realizzazione di un polo logistico a
supporto della gestione dei rifiuti.
Particolare attenzione è rivolta anche all'innovazione del ciclo
idrico: con 30.000 euro è stata autorizzata una convenzione tra
Regione, Ausir e le Università di Trieste e Udine per
fronteggiare in modo scientifico le criticità legate alla
progressiva riduzione della disponibilità idrica.
La manovra destina inoltre 6,5 milioni di euro a favore delle
Comunità energetiche rinnovabili (CER) private e alla messa in
salvaguardia, tramite emendamento, dei fondi già concessi ai
Comuni di Villa Santina (136.000 euro) e Verzegnis (80.000 euro)
per i propri impianti fotovoltaici e CER. Rafforza anche il ruolo
della società in house FVG Energia, chiamata a supportare le
istruttorie legate alla transizione energetica.
Sul fronte dell'efficientamento ecologico, idrico ed energetico,
vengono stanziati 7 milioni di euro per completare la graduatoria
dedicata agli impianti e alle sedi delle associazioni sportive e
culturali, "un bando che ha visto ben 180 domande e oltre 15
milioni di euro di investimenti regionali, per garantire agli
utenti servizi migliori senza aumenti di costi" ha specificato
l'assessore.
Vengono garantiti inoltre 2 milioni di euro per la sostituzione
dei generatori di calore, fondi che potranno essere dirottati su
altre linee in caso di imminente arrivo di 3,5 milioni di euro
attesi dal Ministero. La manovra garantisce infine importanti
ricadute dirette sulla cittadinanza: l'assestamento assicura 5
milioni di euro per l'attuale sconto carburanti fino alla fine
del 2026. Vengono inoltre stanziati 500.000 euro per supportare i
cittadini che intendono allacciarsi alla rete fognaria principale
e ulteriori 500.000 euro per chiudere la graduatoria della linea
strategica dedicata alla creazione di "polmoni verdi urbani",
pensata per mitigare le conseguenze dei cambiamenti climatici.
"Abbiamo costruito un assestamento che coniuga tutela
dell'ambiente, sviluppo e attenzione alle esigenze concrete dei
cittadini. Investire nella prevenzione, nell'innovazione e
nell'efficienza energetica significa garantire qualità della
vita, competitività del territorio e sostenibilità per le future
generazioni" ha concluso l'assessore.
ARC/COM/GIM/gg
L'assessore Scoccimarro in un'immagine di repertorio