Presentati i nove progetti che hanno risposto al bando della
Regione e che, complessivamente, saranno finanziati con 225mila
euro
Trieste, 8 lug - "Con una dotazione di partenza di 100mila euro,
il progetto Musei scolastici è nato dalla volontà di valorizzare
i percorsi didattici in grado di creare legami forti con la
comunità e di recuperare grazie alla collaborazione dell'Erpac i
tesori conservati all'interno degli istituti del Friuli Venezia
Giulia. Per finanziare le nove interessanti proposte che hanno
risposto a questa iniziativa stanzieremo altri 125mila euro nel
prossimo assestamento. Le idee presentate hanno evidenziato la
rilevanza del nostro patrimonio storico, culturale, artigianale,
industriale o tecnologico, mettendo in rilievo beni e documenti
spesso rari o in grado di rappresentare l'evoluzione di un
determinato comparto sempre in stretta relazione con i territori
di riferimento".
Lo ha affermato l'assessore all'Istruzione Alessia Rosolen
durante la presentazione dei vincitori del bando "Musei
scolastici - Per la valorizzazione del patrimonio culturale
esistente all'interno delle scuole" che si è tenuta oggi
all'istituto Volta di Trieste.
"I Musei scolastici - ha sottolineato Rosolen - non vogliono
essere solo un'iniziativa aperta alla cittadinanza, ma
rappresentano un legame fra presente e futuro soprattutto a
favore degli studenti. Questi progetti, infatti, enfatizzano
anche i percorsi che personaggi importanti hanno fatto in passato
garantendo lo sviluppo del nostro territorio".
Le idee finanziate sono il Museo dell'Informatica e delle
Macchine da Calcolo "Corrado Bonfanti" dell'Its Volta di Trieste,
il Museo scolastico MuMA - Museo del Fare "Antonio Mattioni"
dell'Isis Paolino d'Aquileia di Cividale del Friuli, il Museo
della formazione tecnica, economica e scientifica dell'Istituto
tecnico Zanon di Udine, il Museo identitario dell'istituzione
scolastica dell'Isis D'Aronco di Gemona del Friuli, il Mussma -
Gabinetto di Fisica e Archivio storico degli Studenti del Liceo
Marinelli di Udine, il Museo storico dell'Istituto dell'Isis Da
Vinci-Carli-De Sandrinelli di Trieste, il Museo dell'Elettricità
e Museo dell'Elettronica e Informatica dell'Isis Malignani di
Udine, il Museo della Metrologia e della Meccanica industriale
dell'Isis Zanussi di Pordenone e il Museo di Fisica e Museo di
Informatica del Liceo Oberdan di Trieste.
"A livello di programmazione - ha aggiunto l'assessore - stiamo
valutando, insieme all'Ufficio scolastico regionale, se allargare
già dal prossimo anno anche agli istituti comprensivi la
possibilità di partecipare a questo bando".
Nel corso del suo intervento il direttore generale dell'Ente
regionale per il patrimonio culturale del Friuli Venezia Giulia,
Lydia Alessio-Vernì, nel portare i saluti del vicegovernatore e
assessore alla Cultura Mario Anzil, ha ricordato quanto questo
progetto, frutto di un ottimo lavoro di squadra, sia
perfettamente in linea con gli obiettivi della Regione di
promozione della cultura di frontiera a partire dalla conoscenza
della nostra identità e della nostra storia.
Oltre alla valorizzazione del patrimonio scolastico presente in
molte scuole del Friuli Venezia Giulia, tra gli obiettivi di
questa iniziativa multidisciplinare troviamo il coinvolgimento
diretto dei giovani impegnati in attività di ricerca, di
allestimento degli spazi espositivi e di presentazione dei
materiali attraverso i percorsi di formazione scuola-lavoro.
In allegato la presentazione dettagliata dei progetti vincenti.
ARC/RT/gg
Un momento della presentazione ospitata dal Volta di Trieste.
Foto di gruppo alla fine della presentazione.