Conclusa con successo l'esperienza formativa degli studenti della Stiria in tre istituti della Carnia
Trieste, 8 lug - "Si è conclusa con esiti molto positivi la prima esperienza di tirocinio formativo di studenti austriaci nelle scuole del Friuli Venezia Giulia. Questa iniziativa costituisce uno dei primi risultati concreti della collaborazione avviata con il Land della Stiria e segna un'importante tappa verso l'avvio della sperimentazione delle scuole bilingui, previsto a partire dall'anno scolastico 2026/2027".
Lo ha dichiarato l'assessore regionale all'Istruzione Alessia Rosolen, tracciando un bilancio dell'iniziativa pilota promossa dalla Regione, d'intesa con il ministero dell'Istruzione e del Merito, nell'ambito del percorso di realizzazione del progetto delle scuole bilingui italiano-tedesco nel territorio.
"Questo primo progetto di tirocinio - ha aggiunto l'assessore - dimostra che la collaborazione internazionale può tradursi in opportunità concrete per le nostre scuole e per i nostri studenti. Stiamo costruendo un modello educativo innovativo che valorizza il plurilinguismo, rafforza il dialogo con i territori confinanti e offre ai giovani competenze sempre più spendibili sul territorio". L'iniziativa si inserisce nel progetto regionale finalizzato all'attivazione delle scuole bilingui italiano-tedesco nei tre Istituti comprensivi della Carnia "J. Linussio - A. Matiz" di Paluzza, M. Gortani" di Comeglians e "Val Tagliamento" di Ampezzo.
Nell'ambito delle attività avviate per individuare partner qualificati e figure madrelingua da affiancare ai docenti curricolari, è nata la collaborazione con la Hlw Rottenmann, scuola superiore per le professioni sociali della Stiria, con la quale è stato sviluppato un percorso di tirocinio internazionale presso istituti scolastici del Friuli Venezia Giulia. Nel mese di giugno cinque studenti della Hlw Rottenmann sono stati accolti dall'Istituto Comprensivo "J. Linussio - A. Matiz" di Paluzza e dall'Istituto Comprensivo "M. Gortani" di Comeglians, nel plesso di Sappada. Il tirocinio ha coinvolto la scuola dell'infanzia e la scuola primaria di Paluzza, oltre alla scuola dell'infanzia, alla scuola primaria e alla scuola secondaria di primo grado di Sappada.
Durante la permanenza in Friuli Venezia Giulia, i tirocinanti hanno affiancato gli insegnanti nelle attività didattiche, partecipando alla progettazione e alla realizzazione di lezioni, laboratori e momenti educativi rivolti ai bambini e ai ragazzi. Particolarmente apprezzato è stato il loro contributo nell'avvicinare gli alunni alla lingua tedesca attraverso un contatto diretto e naturale con i giovani madrelingua. L'esperienza ha rappresentato un'importante occasione di crescita anche per gli studenti austriaci, che hanno avuto l'opportunità di confrontarsi con il sistema scolastico italiano, consolidare le proprie competenze pedagogiche e approfondire la conoscenza della lingua italiana grazie al rapporto quotidiano con docenti, alunni e comunità locali.
L'iniziativa è stata resa possibile grazie al coordinamento dell'Amministrazione regionale, in collaborazione con i Comuni di Paluzza e Sappada. Le Amministrazioni comunali hanno sostenuto i costi dei pasti e collaborato all'individuazione di soluzioni alloggiative a costi contenuti nelle vicinanze delle scuole, contribuendo alla piena riuscita del progetto. Il positivo esito di questa prima esperienza consolida il percorso di collaborazione tra il Friuli Venezia Giulia e il Land della Stiria e pone le basi per nuove iniziative di scambio e cooperazione educativa. Un percorso destinato ad accompagnare l'avvio delle scuole bilingui italiano-tedesco, con l'obiettivo di offrire agli studenti opportunità formative di qualità sempre maggiore e di rafforzare il ruolo della montagna come laboratorio di innovazione educativa e cooperazione internazionale.
"Per il Friuli Venezia Giulia, regione di confine e naturalmente vocata al dialogo tra culture e lingue diverse, investire in percorsi come questo significa creare nuove opportunità per i giovani e rafforzare l'attrattività dei territori montani", ha concluso Rosolen. ARC/PAU/gg