Rosolen: strutture e progetti educativi rafforzano il ruolo delle
strutture come presìdi di crescita, socializzazione e inclusione
per i giovani
Trieste, 8 lug - "L'approvazione della graduatoria per il
finanziamento degli interventi edilizi destinati ai Centri di
aggregazione giovanile conferma l'impegno della Regione a favore
di strutture che svolgono un ruolo fondamentale nella crescita,
nella socializzazione e nell'inclusione dei giovani".
Lo ha dichiarato l'assessore regionale a Infrastrutture e
territorio Cristina Amirante a seguito della firma del decreto
che ufficializza l'esito del bando 2026, un'iniziativa che ha
raccolto complessivamente 113 domande con l'obiettivo di
potenziare presìdi educativi e sociali considerati di grande
valore per le comunità locali.
Come sottolineato dall'assessore regionale all'Istruzione Alessia
Rosolen, l'intervento rivolto agli aspetti infrastrutturali si
integra coerentemente con l'azione che l'Amministrazione
regionale porta avanti a sostegno dei Centri, definiti come
autentici presìdi di socializzazione sul territorio e importanti
agenzie educative. La Regione sostiene infatti non solo il
potenziamento delle strutture, ma anche la progettualità stessa
dei Centri attraverso risorse proprie e del Fondo nazionale per
le politiche giovanili. Ne è un esempio il recente Avviso 2025,
che ha concesso oltre 936 mila euro a 44 Centri di aggregazione,
sia pubblici che del privato sociale, per la realizzazione di
percorsi di educazione non formale, orientamento, sviluppo delle
competenze, attività sportive e iniziative di ascolto e
partecipazione. Tale provvedimento si inserisce in un percorso di
continuità avviato con l'Avviso 2023, che aveva già finanziato 27
progetti per circa 259 mila euro, confermando l'impegno nel
promuovere opportunità di crescita per le nuove generazioni.
Sul fronte dell'edilizia, il bilancio regionale mette attualmente
a disposizione 2,42 milioni di euro per le annualità 2026 e 2027,
garantendo la copertura dei primi 13 interventi inseriti in
graduatoria. Sull'argomento, l'assessore Amirante ha precisato
che l'approvazione della graduatoria rappresenta un primo
importante risultato che non esaurisce le possibilità di
finanziamento, in quanto la Regione dispone di ulteriori 1,5
milioni di euro derivanti dall'assestamento di bilancio per
consentire lo scorrimento della lista. Al fine di massimizzare il
numero di progetti finanziati, l'Amministrazione sta inoltre
valutando se impiegare esclusivamente i fondi del 2026 o
utilizzare anche quelli del 2027, qualora i beneficiari
accettassero di posticipare i lavori.
La graduatoria resterà valida per due anni, permettendo futuri
scorrimenti in caso di nuove disponibilità economiche. In merito
alle istanze non ammesse, la Direzione centrale Infrastrutture e
Territorio ha chiarito che le esclusioni sono dovute
principalmente alla mancanza del titolo di disponibilità
dell'immobile o alla presentazione di progetti di manutenzione
ordinaria, tipologia non prevista dal bando. La documentazione
completa e tutti gli aggiornamenti sono consultabili sul sito
istituzionale della Regione.
ARC/COM/gg
L'assessore regionale Alessia Rosolen
L'assessore Cristina Amirante