Legno-arredo: Bini, fare sistema per affrontare competizione globale
Udine, 8 lug - "Stiamo attraversando una fase economica segnata
dalle politiche protezionistiche di alcuni dei nostri principali
mercati di riferimento e da una concorrenza internazionale sempre
più aggressiva. La Cina ha modificato gli equilibri commerciali
europei e conquistato ampie fette di mercato anche in Germania,
attraverso una dimensione industriale, una capacità di
investimento e un coordinamento di filiera che nessuna singola
impresa italiana e regionale, per quanto eccellente, può reggere
da sola. Per questo, per un tessuto produttivo come quello
regionale formato al 95% da Pmi, è fondamentale fare sistema e
costruire massa critica per accrescere la competitività". Lo ha affermato l'assessore regionale alle attività produttive
Sergio Emidio Bini portando il saluto al convegno "Nuovi
strumenti di politica industriale per la competitività del
comparto legno-arredo" , ospitato nella sede di Confindustria
Udine. Nel suo intervento l'assessore ha evidenziato come comparti
strategici quali legno-arredo, automotive e filiera del bianco
siano chiamati a confrontarsi con multinazionali che operano
secondo regole diverse, spesso penalizzanti per le imprese
europee. "Il Friuli Venezia Giulia ha costruito la propria
reputazione industriale su eccellenze come il distretto della
sedia del Manzanese e il comparto del mobile. Oggi dobbiamo
lavorare per riscrivere le regole del gioco, innanzitutto a
livello europeo, dove paghiamo le non scelte degli ultimi anni in
termini di politiche industriali, e nel frattempo mettere a
disposizione delle imprese strumenti concreti per affrontare
questa sfida". Bini ha ricordato l'impegno della Regione nel rafforzare la
competitività del sistema produttivo attraverso l'Agenda FVG
Manifattura 2030, i bandi per le reti d'impresa e gli strumenti
per l'internazionalizzazione, sottolineando che, qualora
necessario, l'Amministrazione regionale è pronta ad attivare
anche misure straordinarie a sostegno delle imprese, come gli
interventi per contenere i costi energetici e dei carburanti e
gli incentivi alle fonti rinnovabili. "L'obiettivo è difendere le nostre eccellenze e mantenere la
manifattura nella nostra Regione, mettendo le aziende nelle
condizioni di affrontare i mercati globali con maggiore serenità,
valorizzando competenze, capacità di fare sistema e il patrimonio
industriale del nostro territorio", ha concluso l'assessore.
ARC/SSA/gg
L'assessore regionale alle Attività produttive e turismo Sergio Emidio Bini
Foto ARC
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