L'assessore in II Commissione consiliare: "Il Fvg si conferma tra
le migliori Regioni su politiche attive del lavoro, un risultato
che premia la qualità dei nostri Centri per l'impiego"
Pordenone, 7 lug - "Il Friuli Venezia Giulia ha raggiunto e
superato tutti i target assegnati dal programma Gol (Garanzia di
occupabilità dei lavoratori) confermandosi tra le migliori
Regioni italiane nell'attuazione delle politiche attive del
lavoro. È un risultato che testimonia l'efficacia del lavoro
svolto dai Centri per l'impiego e la capacità del nostro sistema,
incluso quello della formazione, di accompagnare concretamente le
persone verso nuove opportunità occupazionali".
Lo ha affermato oggi l'assessore regionale al Lavoro, Alessia
Rosolen, in II Commissione consiliare, commentando i dati
elaborati dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali
relativi al programma Gol, la misura finanziata dal Pnrr che, dal
2022 al 30 giugno 2026, ha sostenuto l'occupabilità delle persone
attraverso percorsi personalizzati di orientamento, formazione e
inserimento lavorativo.
"I numeri confermano - ha aggiunto l'assessore illustrando i dati
- la solidità del modello adottato dalla Regione. Abbiamo
raggiunto 111.585 beneficiari, pari al 131% del target assegnato;
formato 27.613 persone, raggiungendo il 137% dell'obiettivo
previsto; e coinvolto 15.702 cittadini in percorsi dedicati alle
competenze digitali, pari al 164% del target. Tutti gli
indicatori risultano ampiamente superiori agli obiettivi fissati".
L'assessore ha inoltre evidenziato come il programma abbia
raggiunto soprattutto le persone maggiormente esposte alle
difficoltà del mercato del lavoro.
"L'84% dei beneficiari presi in carico - ha evidenziato Rosolen -
appartiene alla categoria dei lavoratori fragili o vulnerabili.
Tra questi figurano il 57,3% di donne, il 34,3% di giovani under
30, il 15,4% di lavoratori over 55 e il 6,8% di persone con
disabilità. È la dimostrazione che le nostre politiche attive
hanno saputo orientarsi verso chi aveva maggiore bisogno di
essere accompagnato nel percorso di inserimento o reinserimento
lavorativo".
Sotto il profilo delle performance nazionali, il Friuli Venezia
Giulia si colloca ai vertici della graduatoria.
Particolarmente significativo è anche il risultato raggiunto
nell'erogazione dei servizi. "I Centri per l'impiego del Friuli
Venezia Giulia - ha sostenuto l'esponente della Giunta - hanno
garantito il 100% dei Livelli essenziali delle prestazioni (Lep),
assicurando a tutti i cittadini ricompresi nel programma
un'offerta completa di servizi di orientamento, accompagnamento e
formazione".
Infine, Rosolen ha sottolineato il dato che rappresenta la misura
più concreta dell'efficacia delle politiche attive del lavoro.
"Il 51% delle persone prese in carico dai Centri per l'impiego
nell'ambito del programma Gol ha trovato una occupazione. Ancora
più significativo è il fatto che il 49% dei beneficiari sia
costituito da nuovi occupati, ovvero persone che prima della
presa in carico da parte dei Cpi erano disoccupate o inoccupate.
Un risultato che colloca il Friuli Venezia Giulia al primo posto
in Italia, dopo la Provincia autonoma di Bolzano".
A questi risultati si affiancano quelli ottenuti nell'attuazione
del Piano di potenziamento dei Centri per l'impiego, anch'esso
finanziato nell'ambito del Pnrr e con risorse regionali
aggiuntive, per un totale di circa 14 milioni di euro.
"Tutti i 18 Centri per l'impiego regionali - ha ricordato
l'assessore - hanno raggiunto il 100% del target previsto per le
attività non infrastrutturali, che comprendono attività di
comunicazione, formazione degli operatori, monitoraggio e analisi
del mercato del lavoro regionale, sistemi informativi. Sul fronte
degli interventi infrastrutturali, sono stati superati gli
obiettivi programmati dal Pnrr, con la realizzazione di cinque
nuovi Centri per l'impiego a Pordenone, Gemona, Udine, Cervignano
del Friuli e Tolmezzo e con la ristrutturazione e l'ampliamento
delle sedi di Monfalcone, Spilimbergo e Gorizia".
Il rafforzamento della rete dei servizi è stato accompagnato
anche da un importante investimento sul capitale umano, con 165
nuove assunzioni, di cui 66 unità di categoria C e 99 di
categoria D. Un investimento che ha reso i Centri per l'impiego
ancora più moderni, efficienti e vicini ai cittadini.
"I risultati ottenuti - ha concluso l'assessore - confermano che
investire nella qualità dei servizi per il lavoro, nella
personalizzazione dei percorsi e nella collaborazione tra
istituzioni e territorio produce effetti concreti".
ARC/LIS/gg
L'assessore regionale al Lavoro e formazione Alessia Rosolen