L'assessore in II Commissione: "Focus su filiera
dell'elettrodomestico, credito agevolato per le imprese,
attrazione investimenti, ricettività di qualità e nautica"
Udine, 7 lug - "Con l'assestamento mettiamo a disposizione
risorse importanti per rafforzare la competitività del sistema
produttivo, sostenendo le linee d'azione strategiche definite con
l'ultima legge di stabilità: l'Agenda Manifattura, il Codice
regionale del Commercio e del Turismo, l'attrazione di
investimenti nei consorzi di sviluppo economico locale, la
crescita della nautica".
Lo ha detto oggi in II Commissione l'assessore regionale alle
Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini, illustrando le
principali misure di competenza contenute nella manovra di
assestamento 2026 e soffermandosi sugli obiettivi del Documento
di economia e finanza regionale (Defr).
La dotazione di partenza ammonta a circa 104 milioni di euro. Le
risorse principali afferiscono alle linee di intervento previste
dall'Agenda Fvg Manifattura 2030, con ulteriori 78 milioni di
euro, al Codice regionale del Commercio e del Turismo, con 20,3
milioni, al rafforzamento dei consorzi di sviluppo economico
locale, con 3,2 milioni, e allo sviluppo della nautica, con 1,4
milioni. "Ulteriori 15 milioni di euro - ha annunciato
l'assessore - si aggiungeranno con gli emendamenti che
presenteremo in Prima commissione integrata, finalizzati
principalmente alla crescita dei consorzi".
"Agenda Fvg Manifattura 2030 - ha spiegato Bini - entra nel
secondo anno di attuazione con interventi che guardano alle nuove
imprese, all'accesso al credito, all'attrazione di nuovi
investimenti e al sostegno delle filiere strategiche".
Sul fronte dell'accesso al credito, la manovra prevede 56 milioni
di euro complessivi: 50 milioni per garantire l'operatività del
Comitato di gestione del Frie, 3 milioni per le contribuzioni
integrative per il tramite dei Confidi a favore delle imprese
colpite dal caro carburanti e 3 milioni per la Sabatini Fvg.
Tra gli interventi più significativi, l'assessore ha sottolineato
gli 8 milioni di euro per il nuovo canale contributivo dedicato
alla filiera del bianco, finalizzato a sostenere innovazione,
ricerca, sviluppo sperimentale, trasferimento tecnologico e
riposizionamento dei processi produttivi delle imprese regionali
del settore dell'elettrodomestico e della relativa filiera. "La
filiera del bianco - ha rimarcato l'assessore - è un comparto
storico e rilevante per l'economia del Friuli Venezia Giulia, con
questo intervento puntiamo ad accrescere competenze e capacità
produttiva, a patto che questo si traduca nel mantenimento o
nell'aumento della forza lavoro impiegata". Altri 4 milioni sono
destinati ai canali contributivi per l'artigianato gestiti dal
Cata e un milione allo scorrimento della graduatoria del bando
per le imprese della filiera bosco-legno.
Per l'attrazione di nuovi investimenti privati sono previsti 5
milioni a sostegno del bando per i contratti di insediamento nei
consorzi di sviluppo economico locale e oltre 2 milioni per
compartecipare ai contratti di sviluppo sottoscritti da
Invitalia. La manovra rafforza anche i consorzi di sviluppo
economico locale: 2,4 milioni destinati al Nip per interventi sul
sistema idrico e 800 mila euro al Cosef per una nuova rotatoria
nella zona industriale nel Comune di Buja.
Per quanto riguarda il Codice regionale del Commercio e del
Turismo, Bini ha ricordato che il 2026 è il primo anno di
attuazione della nuova disciplina: "Stiamo rispettando il
cronoprogramma per l'approvazione di tutti i regolamenti
attuativi, prevista entro l'anno. L'obiettivo è rendere più
semplice e ordinato l'utilizzo delle misure regionali,
accompagnando commercio, turismo e servizi con regole più chiare
e strumenti più efficaci".
Con l'assestamento vengono messi a disposizione del Codice, tra
le altre misure, 8,65 milioni di euro per lo scorrimento della
graduatoria del bando hotel 4 stelle, 1 milione di euro per il
bando alberghi diffusi, 1 milione per le infrastrutture
turistiche dei Comuni e 1,25 milioni per sostenere i progetti.
ARC/PT/gg
L'assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Emidio Bini.