Gli assessori oggi a Confindustria Udine per la giornata
dell'associato. Richiamata l'importanza di investire nelle
infrastrutture energetiche e di trattenere e valorizzare i
giovani
Udine, 3 lug - "Le imprese rappresentano il motore della
crescita economica e sociale del Friuli Venezia Giulia. Compito
delle istituzioni è creare le condizioni affinché possano
investire, innovare e competere, sostenendole nell'affrontare le
sfide di uno scenario internazionale sempre più complesso e
valorizzando il legame tra sistema produttivo, formazione e
giovani talenti".
Lo hanno affermato gli assessori regionali alle Attività
produttive Sergio Emidio Bini e alle Finanze Barbara Zilli
intervenendo questa sera a Udine, a Palazzo Torriani, alla
Giornata dell'Associato di Confindustria Udine, alla presenza del
presidente dell'associazione Luigino Pozzo.
Nel suo intervento Bini ha ribadito il ruolo strategico del
comparto manifatturiero per l'economia regionale, sottolineando
come ogni impresa che produce, esporta e assume generi valore per
l'intero territorio, sostenendo occupazione, servizi e sviluppo.
L'assessore ha richiamato la capacità delle imprese regionali
d'investire e competere anche in una fase caratterizzata da forti
tensioni geopolitiche, rincari energetici e trasformazioni dei
mercati internazionali.
Bini ha ricordato le misure adottate dalla Regione a sostegno del
sistema produttivo, tra cui gli stanziamenti destinati a
compensare i maggiori costi energetici sostenuti dalle imprese,
ribadendo tuttavia la necessità di interventi strutturali a
livello nazionale ed europeo. In particolare, ha richiamato
l'importanza di abbattere il costo del lavoro per garantire
stipendi reali più alti e di investire con convinzione nelle
infrastrutture energetiche, logistiche e digitali, per rafforzare
la competitività del paese e del Friuli Venezia Giulia.
Zilli ha invece posto l'accento sul valore del tessuto
imprenditoriale regionale, ricordando come Confindustria Udine
rappresenti una realtà che ha saputo accompagnare il territorio
attraverso crisi economiche, cambiamenti tecnologici e
trasformazioni sociali, mantenendo saldo l'obiettivo di creare
lavoro e sviluppo. L'assessore ha rivolto un ringraziamento agli
imprenditori per il coraggio e la capacità di continuare a
investire nonostante le difficoltà del contesto internazionale,
evidenziando come la forza del Friuli Venezia Giulia derivi dalla
determinazione di chi ogni giorno sceglie di fare impresa sul
territorio.
Nel suo intervento Zilli ha inoltre evidenziato il valore della
collaborazione tra sistema produttivo e mondo della formazione,
richiamando le esperienze dell'Università di Udine, degli
Istituti tecnici superiori e delle scuole del territorio come
esempio concreto di un'alleanza capace di preparare le competenze
richieste dalle imprese. "La sfida - ha osservato - è trattenere
e valorizzare i nostri giovani, offrendo loro opportunità
concrete per costruire il proprio futuro in Friuli Venezia
Giulia". A questo scopo, ha ricordato, la Regione continua a
sostenere con incentivi e strumenti finanziari i giovani
imprenditori che scelgono di investire e avviare nuove attività
sul territorio.
ARC/AL/ma