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03.07.2026 15:42

Viabilità: Amirante, al via lavori rotatoria Casote Magnano in Riviera

Trieste, 3 lug - "Con l'apertura del cantiere di Casote, avvenuta nel mese di giugno, compiamo un ulteriore passo concreto nella modernizzazione della rete viaria regionale. Si tratta di un'opera strategica, attesa da oltre un decennio, che abbiamo riportato alla piena operatività dopo il complesso riordino delle competenze sulla viabilità. Restituiamo così al territorio un'infrastruttura moderna, progettata per aumentare la sicurezza, ridurre i tempi di percorrenza e integrare in maniera efficace trasporto pubblico, mobilità ciclabile e traffico veicolare."
Lo ha detto l'assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante, comunicando l'avvio dei lavori per la realizzazione della nuova rotatoria in località Casote, nel Comune di Magnano in Riviera, all'intersezione tra la Sr Ud 46 "Juliense", la Ss 13 "Pontebbana" e la Sr 356 di Cividale, uno dei nodi viari più trafficati e strategici dell'intero territorio. L'intervento, a cura dell'Ente di decentramento regionale di Udine con il sostegno della Regione, rappresenta secondo l'esponente della Giunta "un'opera attesa da molti anni e destinata a migliorare in modo significativo la sicurezza stradale, la fluidità della circolazione e l'integrazione tra trasporto pubblico locale, mobilità ciclabile e viabilità ordinaria".
L'appalto dei lavori è stato aggiudicato all'impresa Di Giusto Strade di Magnano in Riviera, mentre l'investimento complessivo ammonta a 1.011.477,66 euro, interamente finanziati con risorse regionali, di cui 431.135,52 euro destinati ai lavori principali. Tra le somme a disposizione sono inoltre previsti 310.000 euro per il successivo completamento del collegamento ciclabile a sud della rotatoria, comprensivo della realizzazione del manufatto di attraversamento del canale Urana-Soima.
L'attuale incrocio, regolato da un impianto semaforico realizzato negli anni Novanta, costituisce infatti uno dei principali punti critici della viabilità locale. Pur avendo migliorato negli anni le condizioni di sicurezza, il sistema semaforico non è più in grado di gestire efficacemente gli elevati flussi di traffico che interessano quotidianamente l'area, caratterizzati dalla presenza di un consistente numero di mezzi pesanti provenienti dalla zona industriale di Magnano in Riviera e dall'intenso traffico lungo la Ss 13 Pontebbana e la Sr Ud 46 Juliense.
La nuova infrastruttura consentirà di eliminare definitivamente l'impianto semaforico, riducendo sensibilmente i tempi di attesa e migliorando la regolarità della circolazione. Il progetto prevede la realizzazione di una rotatoria a quattro bracci, con un diametro esterno di circa 50 metri e un anello di circolazione largo 9 metri, comprensivo delle banchine laterali. Le immissioni saranno tutte a doppia corsia, mentre le uscite saranno adeguatamente dimensionate per garantire maggiore fluidità e sicurezza.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla mobilità sostenibile e al trasporto pubblico locale. Sul lato Nord della rotatoria saranno infatti realizzati due golfi di fermata del Tpl, dotati di marciapiedi e direttamente collegati ai nuovi percorsi ciclopedonali. Sarà inoltre ricavato un piccolo parcheggio scambiatore, destinato agli utenti del trasporto pubblico, così da favorire l'interscambio tra automobile e autobus.
L'intervento comprenderà inoltre una rete di percorsi ciclopedonali larghi 2,50 metri, che si svilupperanno lungo tutto il perimetro della rotatoria e saranno separati dalla carreggiata attraverso adeguate fasce di sicurezza.
La nuova viabilità consentirà anche il collegamento diretto con la Ciclovia regionale Pedemontana Fvg3, attraverso nuovi tratti ciclabili e attraversamenti pedonali protetti organizzati in due fasi, integrati con le isole spartitraffico della rotatoria, aumentando sensibilmente la sicurezza di pedoni e ciclisti in un'area oggi completamente priva di attraversamenti protetti.
Il progetto comprende inoltre la realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione pubblica con corpi illuminanti dedicati agli attraversamenti pedonali, la sistemazione a verde delle aiuole centrali e il rifacimento di un tratto della rete idrica esistente, intervento che sarà eseguito contestualmente dal Cafc.
"Quest'opera rappresenta perfettamente la visione della Regione sulla mobilità - ha concluso Amirante -. Non realizziamo soltanto una nuova rotatoria, ma costruiamo un nodo intermodale capace di connettere traffico veicolare, trasporto pubblico e mobilità ciclabile in un'unica infrastruttura moderna e sicura. È un investimento che migliorerà concretamente la qualità della vita dei cittadini, la competitività del territorio e la sicurezza di tutti gli utenti della strada". ARC/PAU/ma