Sicurezza: Roberti, tecnologia e prevenzione nel Piano integrato
Approvato dalla Giunta il Programma regionale dei finanziamenti
per il 2026 Trieste, 3 lug - "La Giunta conferma la centralità delle
politiche di sicurezza integrata quale pilastro per la tutela
della nostra comunità. Il piano approvato oggi in via preliminare
si fonda su un'analisi puntuale dei dati relativi ai reati nel
triennio 2023-25, permettendoci di orientare le risorse verso
obiettivi concreti di prevenzione e contrasto". Così l'assessore regionale alla Sicurezza Pierpaolo Roberti ha
commentato l'approvazione da parte della Giunta, su proposta
dell'assessore stesso, del Programma regionale di finanziamento
in materia di politiche di sicurezza integrata per il 2026. Il
documento definisce le strategie del Friuli Venezia Giulia per la
tutela del territorio, partendo dall'analisi dei 36.195 delitti
denunciati nel 2025. Tra i punti cardine del Piano rientra il potenziamento della
Polizia locale, con 5,7 milioni di euro stanziati per sistemi di
videosorveglianza, armamento, dotazioni tecniche e
ristrutturazione delle sedi operative. Un'attenzione particolare
è rivolta anche alla sicurezza sussidiaria: "Investiamo un
milione di euro per l'impiego di steward nei Comuni con oltre
25.000 abitanti euro - ha reso noto Roberti - e nelle località a
forte vocazione turistica come Lignano e Grado, per migliorare la
percezione di sicurezza e la mediazione dei conflitti". Ulteriori risorse riguardano la vigilanza sul trasporto pubblico
locale con 500mila euro e l'implementazione della
videosorveglianza vicino alle comunità per minori stranieri non
accompagnati con 100mila euro. Il Programma prevede inoltre lo
stanziamento di 542.345 euro per i progetti degli Aci sulla
sicurezza stradale, 400mila euro per incentivare le
collaborazioni associative tra i comandi e 50mila euro per le
divise dei volontari. L'impegno regionale si estende infine alla prevenzione sociale
mediante il monitoraggio dei cosiddetti reati spia, il
rafforzamento degli ambienti protetti nei comandi per la tutela
delle vittime e il lancio di un bando scolastico volto a
promuovere la cultura del rispetto e contrastare la violenza di
genere. "Vogliamo che ogni cittadino della nostra regione possa sentirsi
protetto grazie a un sistema che integra tecnologia, presenza sul
territorio e prevenzione sociale", ha concluso l'assessore.
ARC/PAU/ma
L'assessore regionale alla Sicurezza Pierpaolo Roberti
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