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03.07.2026 13:42

Sicurezza: Roberti, tecnologia e prevenzione nel Piano integrato

Approvato dalla Giunta il Programma regionale dei finanziamenti per il 2026
Trieste, 3 lug - "La Giunta conferma la centralità delle politiche di sicurezza integrata quale pilastro per la tutela della nostra comunità. Il piano approvato oggi in via preliminare si fonda su un'analisi puntuale dei dati relativi ai reati nel triennio 2023-25, permettendoci di orientare le risorse verso obiettivi concreti di prevenzione e contrasto".
Così l'assessore regionale alla Sicurezza Pierpaolo Roberti ha commentato l'approvazione da parte della Giunta, su proposta dell'assessore stesso, del Programma regionale di finanziamento in materia di politiche di sicurezza integrata per il 2026. Il documento definisce le strategie del Friuli Venezia Giulia per la tutela del territorio, partendo dall'analisi dei 36.195 delitti denunciati nel 2025.
Tra i punti cardine del Piano rientra il potenziamento della Polizia locale, con 5,7 milioni di euro stanziati per sistemi di videosorveglianza, armamento, dotazioni tecniche e ristrutturazione delle sedi operative. Un'attenzione particolare è rivolta anche alla sicurezza sussidiaria: "Investiamo un milione di euro per l'impiego di steward nei Comuni con oltre 25.000 abitanti euro - ha reso noto Roberti - e nelle località a forte vocazione turistica come Lignano e Grado, per migliorare la percezione di sicurezza e la mediazione dei conflitti".
Ulteriori risorse riguardano la vigilanza sul trasporto pubblico locale con 500mila euro e l'implementazione della videosorveglianza vicino alle comunità per minori stranieri non accompagnati con 100mila euro. Il Programma prevede inoltre lo stanziamento di 542.345 euro per i progetti degli Aci sulla sicurezza stradale, 400mila euro per incentivare le collaborazioni associative tra i comandi e 50mila euro per le divise dei volontari.
L'impegno regionale si estende infine alla prevenzione sociale mediante il monitoraggio dei cosiddetti reati spia, il rafforzamento degli ambienti protetti nei comandi per la tutela delle vittime e il lancio di un bando scolastico volto a promuovere la cultura del rispetto e contrastare la violenza di genere.
"Vogliamo che ogni cittadino della nostra regione possa sentirsi protetto grazie a un sistema che integra tecnologia, presenza sul territorio e prevenzione sociale", ha concluso l'assessore. ARC/PAU/ma