L'assessore a Piani di Luzza al soggiorno montano estivo
dell'Università Popolare di Trieste con 250 ragazzi delle scuole
italiane di Slovenia e Croazia
Udine, 1 lug - "La presenza a Piani di Luzza di Forni Avoltri
di 250 ragazze e ragazzi delle scuole italiane di Slovenia e
Croazia rappresenta un modo concreto per rinnovare il legame con
il Friuli Venezia Giulia e con l'Italia. Attraverso questa
esperienza di una settimana, i giovani possono conoscere un
territorio nuovo, vivere momenti di comunità e ritrovare, nella
lingua e nella cultura italiana, un riferimento che appartiene
alla loro storia familiare e personale".
Lo ha affermato oggi l'assessore regionale alle Autonomie locali
Pierpaolo Roberti, incontrando a Piani di Luzza di Forni Avoltri
i giovani partecipanti al soggiorno montano estivo promosso e
organizzato dall'Università Popolare di Trieste.
All'incontro erano presenti il sindaco di Forni Avoltri, Silvio
Sluga, il vicesindaco di Sappada e campione olimpico Silvio
Fauner, il deputato della minoranza italiana della Repubblica di
Croazia, Marin Corva, il presidente dell'Università Popolare di
Trieste Edvino Jerian e il direttore generale Fabrizio Somma.
Roberti ha evidenziato il valore del progetto, che per la prima
volta riunisce a Forni Avoltri i giovani delle comunità italiane
di Slovenia e Croazia, dopo molti anni di svolgimento a Tarvisio.
Una novità resa possibile dalla disponibilità dei Comuni di Forni
Avoltri e Sappada territori che l'assessore ha ricordato
costituire "un polo turistico unico".
"Questa nuova opportunità - ha spiegato Roberti - consente ai
ragazzi di scoprire un angolo del Friuli Venezia Giulia che forse
non conoscevano ancora e dove si respira aria di casa. È anche un
modo per far conoscere una località turistica che potranno
tornare a visitare in futuro, magari con le loro famiglie".
Nel suo intervento rivolto ai ragazzi, l'assessore ha ricordato
il cambiamento intervenuto in Europa rispetto a un passato
segnato da guerre, confini e difficoltà per le minoranze
linguistiche. "L'Europa è cambiata e deve continuare a migliorare
- ha detto Roberti -. Le comunità vanno rispettate e valorizzate:
essere uniti vuol dire saper dialogare, restando legati alle
proprie origini".
Roberti ha richiamato anche il legame storico di Sappada con il
Friuli Venezia Giulia e con Trieste, confermato dal passaggio del
Comune alla Regione, avvenuto otto anni fa, dopo il referendum.
L'assessore ha quindi sottolineato il valore didattico del
soggiorno, che prevede attività ed esperienze sul territorio per
conoscere da vicino la vita e il lavoro in montagna. "Sono
occasioni importanti - ha concluso Roberti - che uniscono
formazione, turismo e identità. Per questo va ringraziata
l'Università Popolare di Trieste, che continua a svolgere un
ruolo fondamentale nel rapporto con le comunità italiane
dell'Adriatico orientale".
ARC/PT/gg
L'assessore a Piani di Luzza al soggiorno montano estivo dell'Università Popolare di Trieste.