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30.06.2026 12:11

Edilizia scolastica: Amirante, al via opere per cantiere Isis "Pujati"

L'assessore, interventi tecnici indispensabili per liberare l'area e dare avvio a uno dei principali investimenti regionali
Udine, 30 giu - Prendono ufficialmente avvio i lavori preliminari alla realizzazione del nuovo edificio di ampliamento dell'ISIS "G.A. Pujati" di Sacile.
La Direzione centrale Infrastrutture e Territorio della Regione Friuli Venezia Giulia ha infatti consegnato all'impresa esecutrice il cantiere dei lavori di rifacimento del tombotto fognario e della linea elettrica presenti nell'ambito del nuovo edificio di ampliamento, opere propedeutiche indispensabili alla successiva costruzione del nuovo plesso scolastico.
"Non si tratta ancora dell'avvio della costruzione del nuovo edificio scolastico, ma di un insieme di opere tecniche preliminari indispensabili affinché il cantiere principale possa essere realizzato nelle migliori condizioni di sicurezza ed efficienza" spiega l'assessore regionale alle Infrastrutture Cristina Amirante.
L'intervento rappresenta il primo tassello del più ampio progetto di ampliamento e riqualificazione del polo scolastico che comprende oltre il Pujati, gli istituti Marchesini e Della Valentina, destinato a dotare la città di nuovi spazi didattici moderni, efficienti e pienamente rispondenti alle esigenze della scuola contemporanea.
Il cantiere è stato affidato al Raggruppamento Temporaneo di Imprese costituito da Avianese Asfalti Srl (capogruppo) e Ghiaie Ponte Rosso Srl (mandante).
L'investimento presenta un quadro economico complessivo di 610.000 euro, con un importo lavori di progetto pari a 357.213,79 euro, di cui 28.495,11 euro destinati agli oneri per la sicurezza. L'importo contrattuale, a seguito del ribasso di gara del 9,69%, ammonta a 325.360,95 euro.
La consegna dei lavori è avvenuta il 9 giugno 2026. Sebbene il cronoprogramma preveda una durata contrattuale di 120 giorni, con conclusione prevista entro il 6 ottobre 2026, la Direzione lavori ha disposto una temporanea sospensione dell'avvio operativo del cantiere per consentire il regolare svolgimento degli esami di Stato negli istituti scolastici interessati.
Le lavorazioni prenderanno pertanto effettivamente avvio dalla prossima settimana, una volta conclusa la sessione degli esami.
La prima lavorazione riguarderà lo spostamento del tombotto prefabbricato destinato allo smaltimento delle acque meteoriche, oggi collocato proprio nell'area sulla quale sorgerà il nuovo edificio. Il manufatto sarà sostituito e ricollocato lungo il confine nord di via dello Stadio, in prossimità della recinzione, in una posizione più funzionale e meno impattante rispetto all'attuale attraversamento dell'area verde.
Questa soluzione consentirà di liberare completamente il sedime della futura scuola, mantenendo al tempo stesso una maggiore fruibilità degli spazi aperti e preservando la possibilità di sviluppare, negli anni futuri, ulteriori strutture e attività sportive a servizio del complesso scolastico.
Contestualmente sarà eseguito anche lo spostamento della linea elettrica di media tensione e verrà realizzata una nuova cabina elettrica che sostituirà quella oggi collocata in prossimità dell'Istituto Marchesini. Anche questo intervento consentirà di eliminare un'importante interferenza impiantistica, rendendo definitivamente disponibile l'area destinata alla costruzione del nuovo edificio.
Per consentire l'esecuzione delle opere sarà inoltre necessario procedere alla rimozione delle piantumazioni presenti nell'area interessata dal futuro edificio e dalle nuove infrastrutture. L'intervento sarà tuttavia accompagnato da un piano di compensazione ambientale, sviluppato nell'ambito del progetto redatto dall'ingegner Giovanni Maso, che prevede la messa a dimora di nuove essenze arboree all'interno delle aree verdi del complesso scolastico.
La progettazione ha infatti perseguito l'obiettivo di coniugare le esigenze funzionali della nuova scuola con la valorizzazione del patrimonio verde esistente e con il futuro sviluppo delle aree sportive.
"Con l'avvio di queste opere preliminari entriamo finalmente nella fase operativa di uno dei più importanti investimenti regionali nell'edilizia scolastica - sottolinea Amirante -. Sono interventi poco visibili rispetto alla futura costruzione della scuola, ma assolutamente indispensabili per predisporre correttamente l'area, rimuovere le interferenze esistenti e garantire che il successivo cantiere possa procedere senza criticità. Abbiamo inoltre scelto soluzioni progettuali attente all'ambiente, capaci di preservare e valorizzare gli spazi verdi e di mantenere aperte future opportunità di sviluppo delle strutture sportive del polo scolastico."
Con l'avvio di queste lavorazioni prende dunque forma il percorso che porterà alla realizzazione della nuova scuola G.A. Pujati, un investimento strategico della Regione Friuli Venezia Giulia destinato a rafforzare la qualità dell'edilizia scolastica, offrendo agli studenti ambienti moderni, sicuri, sostenibili e pienamente integrati con il contesto urbano e con le esigenze educative delle future generazioni. ARC/Com/EP