L'assessore, interventi tecnici indispensabili per liberare
l'area e dare avvio a uno dei principali investimenti regionali
Udine, 30 giu - Prendono ufficialmente avvio i lavori
preliminari alla realizzazione del nuovo edificio di ampliamento
dell'ISIS "G.A. Pujati" di Sacile.
La Direzione centrale Infrastrutture e Territorio della Regione
Friuli Venezia Giulia ha infatti consegnato all'impresa
esecutrice il cantiere dei lavori di rifacimento del tombotto
fognario e della linea elettrica presenti nell'ambito del nuovo
edificio di ampliamento, opere propedeutiche indispensabili alla
successiva costruzione del nuovo plesso scolastico.
"Non si tratta ancora dell'avvio della costruzione del nuovo
edificio scolastico, ma di un insieme di opere tecniche
preliminari indispensabili affinché il cantiere principale possa
essere realizzato nelle migliori condizioni di sicurezza ed
efficienza" spiega l'assessore regionale alle Infrastrutture
Cristina Amirante.
L'intervento rappresenta il primo tassello del più ampio progetto
di ampliamento e riqualificazione del polo scolastico che
comprende oltre il Pujati, gli istituti Marchesini e Della
Valentina, destinato a dotare la città di nuovi spazi didattici
moderni, efficienti e pienamente rispondenti alle esigenze della
scuola contemporanea.
Il cantiere è stato affidato al Raggruppamento Temporaneo di
Imprese costituito da Avianese Asfalti Srl (capogruppo) e Ghiaie
Ponte Rosso Srl (mandante).
L'investimento presenta un quadro economico complessivo di
610.000 euro, con un importo lavori di progetto pari a 357.213,79
euro, di cui 28.495,11 euro destinati agli oneri per la
sicurezza. L'importo contrattuale, a seguito del ribasso di gara
del 9,69%, ammonta a 325.360,95 euro.
La consegna dei lavori è avvenuta il 9 giugno 2026. Sebbene il
cronoprogramma preveda una durata contrattuale di 120 giorni, con
conclusione prevista entro il 6 ottobre 2026, la Direzione lavori
ha disposto una temporanea sospensione dell'avvio operativo del
cantiere per consentire il regolare svolgimento degli esami di
Stato negli istituti scolastici interessati.
Le lavorazioni prenderanno pertanto effettivamente avvio dalla
prossima settimana, una volta conclusa la sessione degli esami.
La prima lavorazione riguarderà lo spostamento del tombotto
prefabbricato destinato allo smaltimento delle acque meteoriche,
oggi collocato proprio nell'area sulla quale sorgerà il nuovo
edificio. Il manufatto sarà sostituito e ricollocato lungo il
confine nord di via dello Stadio, in prossimità della recinzione,
in una posizione più funzionale e meno impattante rispetto
all'attuale attraversamento dell'area verde.
Questa soluzione consentirà di liberare completamente il sedime
della futura scuola, mantenendo al tempo stesso una maggiore
fruibilità degli spazi aperti e preservando la possibilità di
sviluppare, negli anni futuri, ulteriori strutture e attività
sportive a servizio del complesso scolastico.
Contestualmente sarà eseguito anche lo spostamento della linea
elettrica di media tensione e verrà realizzata una nuova cabina
elettrica che sostituirà quella oggi collocata in prossimità
dell'Istituto Marchesini. Anche questo intervento consentirà di
eliminare un'importante interferenza impiantistica, rendendo
definitivamente disponibile l'area destinata alla costruzione del
nuovo edificio.
Per consentire l'esecuzione delle opere sarà inoltre necessario
procedere alla rimozione delle piantumazioni presenti nell'area
interessata dal futuro edificio e dalle nuove infrastrutture.
L'intervento sarà tuttavia accompagnato da un piano di
compensazione ambientale, sviluppato nell'ambito del progetto
redatto dall'ingegner Giovanni Maso, che prevede la messa a
dimora di nuove essenze arboree all'interno delle aree verdi del
complesso scolastico.
La progettazione ha infatti perseguito l'obiettivo di coniugare
le esigenze funzionali della nuova scuola con la valorizzazione
del patrimonio verde esistente e con il futuro sviluppo delle
aree sportive.
"Con l'avvio di queste opere preliminari entriamo finalmente
nella fase operativa di uno dei più importanti investimenti
regionali nell'edilizia scolastica - sottolinea Amirante -. Sono
interventi poco visibili rispetto alla futura costruzione della
scuola, ma assolutamente indispensabili per predisporre
correttamente l'area, rimuovere le interferenze esistenti e
garantire che il successivo cantiere possa procedere senza
criticità. Abbiamo inoltre scelto soluzioni progettuali attente
all'ambiente, capaci di preservare e valorizzare gli spazi verdi
e di mantenere aperte future opportunità di sviluppo delle
strutture sportive del polo scolastico."
Con l'avvio di queste lavorazioni prende dunque forma il percorso
che porterà alla realizzazione della nuova scuola G.A. Pujati, un
investimento strategico della Regione Friuli Venezia Giulia
destinato a rafforzare la qualità dell'edilizia scolastica,
offrendo agli studenti ambienti moderni, sicuri, sostenibili e
pienamente integrati con il contesto urbano e con le esigenze
educative delle future generazioni.
ARC/Com/EP
L'assessore regionale alle Infrastrutture Cristina Amirante