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24.06.2026 22:01

Innovazione: Fedriga, Bat Trieste alimenta crescita territorio

Terzo anniversario dell'Innovation Hub di Bagnoli della Rosandra. Lo studio Mib certifica un impatto economico di 275,6 milioni di euro nel 2025.
Trieste, 24 giu - "Trieste è diventata un hub europeo di altissima importanza a livello globale e vogliamo proseguire in questa direzione: essere un territorio attrattivo per le multinazionali, capace di dare risposte rapide agli investitori. L'alleanza tra le istituzioni e il tessuto produttivo continua in questo senso a essere un elemento fondamentale".
È il pensiero espresso oggi a Trieste dal governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, alla cerimonia dedicata agli stakeholder di Bat Trieste, organizzata in occasione del terzo anniversario dall'apertura dell'Innovation Hub a Bagnoli della Rosandra. All'incontro hanno preso parte il presidente della multinazionale, Andrea Di Paolo, e il direttore scientifico di Mib Trieste School of Management, Andrea Tracogna, che ha illustrato i risultati della terza edizione dello studio sugli impatti economici e sociali dell'insediamento nel territorio.
"In un contesto internazionale così incerto, la competitività diventa fondamentale per non subire le conseguenze di situazioni esterne" - ha proseguito Fedriga - . Le istituzioni locali possono agevolare e rafforzare il percorso di crescita: la Regione in questi anni, grazie a partner di livello internazionale come Bat, è riuscita a rafforzare notevolmente la propria forza finanziaria. Basti pensare alla crescita del bilancio regionale di oltre il 50% tra il 2018 e il 2025".
Il governatore ha inoltre evidenziato come la connessione tra Bat Trieste e la rete locale delle imprese crei "un vantaggio reciproco, permettendo ai fornitori del territorio di confrontarsi e stabilizzarsi all'interno di un contesto internazionale".
I dati emersi dallo studio confermano la validità del cosiddetto "Modello Bat", basato sulla sinergia tra industria e territorio. Nel 2025, Bat Trieste ha attivato una produzione complessiva di 275,6 milioni di euro, con un effetto moltiplicatore per cui ogni euro di produzione ne genera fino a 5,5 nel sistema economico. Il radicamento locale è profondo: oltre il 90% del valore aggiunto prodotto (circa 30 milioni di euro) rimane tra Trieste e il Friuli Venezia Giulia.
Sul fronte occupazionale, l'azienda ha superato i 350 dipendenti diretti a poco più di quattro anni dall'insediamento, contribuendo a generare un'occupazione totale, tra impatto diretto e filiera, di 594 unità di lavoro equivalenti. Gli investimenti complessivi hanno toccato i 230 milioni di euro nel 2025 (+36% sull'anno precedente), confermando la solidità di un piano industriale che vede in Trieste un polo strategico mondiale.
Sempre secondo lo studio, la crescita di Bat Trieste non è solo il risultato di un progetto industriale solido, ma anche dell'intensità delle relazioni costruite con un ecosistema articolato di stakeholder. La società è percepita dai soggetti interlocutori come un partner capace di generare valore oltre la dimensione commerciale, favorendo crescita, innovazione, reputazione e attrattività del territorio. ARC/PAU/al