Al via la VII edizione del Forum internazionale dei giovani per
la rigenerazione
Udine, 23 giu - "La montagna rappresenta un'opportunità di
crescita, innovazione e sviluppo per le comunità che la abitano.
Iniziative come NanoValbruna dimostrano come questi territori
possano diventare luoghi di sperimentazione, conoscenza e
costruzione del futuro".
Lo ha affermato l'assessore regionale alla Formazione, Lavoro,
Università e Ricerca, Alessia Rosolen, intervenendo questa
mattina a Udine alla conferenza stampa di presentazione della VII
edizione del Festival NanoValbruna, il Forum internazionale dei
giovani per la rigenerazione, in programma dal 12 al 18 luglio
2026, a Valbruna (UD).
NanoValbruna, a cura dell'associazione ReGeneration Hub Friuli,
porterà nel cuore delle Alpi Giulie, scienziati, imprenditori,
docenti, professionisti, giornalisti, divulgatori scientifici e
soprattutto giovani, per parlare di innovazione, ambiente e
rigenerazione attraverso workshop, residenze formative e
networking con esperti internazionali. La parola d'ordine
dell'edizione 2026 è "partecipare al cambiamento", in linea con
gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) dettati dall'Onu.
Nel suo intervento l'esponente della Giunta regionale ha
evidenziato come "la Regione Friuli Venezia Giulia abbia scelto
di investire in modo strutturale nelle aree montane e interne,
prevedendo specifiche misure dedicate all'interno dei programmi
finanziati dal Fondo sociale europeo. Una strategia - ha
continuato Rosolen - che punta a valorizzare il capitale umano,
favorire nuove opportunità formative e professionali e
contrastare gli effetti dello spopolamento".
Rosolen ha poi sottolineato che "i cambiamenti climatici, le
trasformazioni sociali e i nuovi modelli di sviluppo impongono
una lettura diversa dei territori montani, sempre più centrali
nel rispondere alle esigenze emergenti delle persone e delle
comunità". L'assessore ha inoltre rimarcato "il valore della
continuità di iniziative come NanoValbruna, capaci di creare
occasioni di confronto, divulgazione e crescita condivisa,
mettendo in rete istituzioni, università, enti di formazione,
fondazioni e realtà del territorio".
Nel corso dell'evento l'assessore Rosolen ha richiamato l'esempio
dell'Istituto omnicomprensivo I. Bachmann di Tarvisio, che
attraverso progetti innovativi come il quadrilinguismo e la
specializzazione negli sport invernali ha saputo trasformare le
sfide demografiche in opportunità di sviluppo e attrattività.
"NanoValbruna - ha concluso Rosolen - rappresenta concretamente
una politica di sviluppo fondata sulla conoscenza,
sull'innovazione e sulla valorizzazione delle persone,
contribuendo a costruire una visione nuova della montagna e del
suo ruolo nel futuro della regione".
Numerosi i percorsi formativi dell'edizione 2026: Discovery Lab,
una quindicina di laboratori scientifici interattivi sulle
tematiche stem (science, tecnology, engeneering and mathematics)
per i più giovani, bambini e bambine dai 6 ai 14 anni; Baite
Award, un contest internazionale, giunto alla quinta edizione,
rivolto ai giovani under 35, che mette in connessione il mondo
della ricerca con l'imprenditoria attraverso masterclass di alto
livello e valorizzando progetti innovativi; Baite Academy, un
percorso formativo, alla sua prima edizione, propedeutico
all'imprenditoria rigenerativa e innovativa rivolto ai giovani,
dai 18 ai 25 anni, del territorio e sviluppato in collaborazione
con "Scuola della Montagna" dell'Università di Udine; Frame the
Change, residenza artistica intensiva dove giovani filmaker, dai
18 ai 30 anni, raccontano rigenerazione e territorio attraverso
il linguaggio del cinema, realizzato con lo smartphone.
A conclusione del Festival, il 18 Luglio, si terranno le Local
Experience, novità 2026, proposte di turismo sostenibile per
scoprire storia, tradizioni e natura della Valcanale e i data
cafè, presentazioni B2B brevi ed interattive per stimolare
discussioni coinvolgenti su dati scientifici.
Presenti all'evento anche i co-ideatori del Festival Stefano e
Francesca Cercelletta, fondatore di Baite Awards, Lorenzo
Pradella, la coordinatrice Baite, Anna Zanardo, il vicepresidente
del consiglio regionale, Stefano Mazzolini, e il vicepresidente
di Banca 360 Fvg, Fabio Zuliani.
ARC/GIM/pph
L'assessore Alessia Rosolen alla presentazione del Festival NanoValbruna
L'assessore Alessia Rosolen alla presentazione del Festival NanoValbruna
L'assessore Alessia Rosolen alla presentazione del Festival NanoValbruna
L'assessore Alessia Rosolen alla presentazione del Festival NanoValbruna