Province: Roberti, ddl 86 rafforza governo territorio e tutela Comuni
Trieste, 22 giu - "La riforma nasce con l'obiettivo di
costruire un sistema istituzionale più vicino ai territori,
trasferendo progressivamente alle Province le funzioni di
gestione oggi esercitate dagli Enti di decentramento regionale,
garantendo continuità amministrativa e piena efficienza dei
servizi". Lo ha affermato l'assessore regionale alle Autonomie locali
Pierpaolo Roberti nel corso dell'esame, in V Commissione
consiliare, del disegno di legge n. 86 "Principi e norme
fondamentali del sistema Regione-Autonomie locali, istituzione e
ordinamento delle Province del Friuli Venezia Giulia e
soppressione degli Enti di decentramento regionale". La norma è
stata approvata a maggioranza. Nel corso del confronto, Roberti ha ribadito che la volontà della
Regione è quella di completare il trasferimento di funzioni alle
Province individuando le modalità più efficaci sotto il profilo
amministrativo e finanziario. "Il percorso di attribuzione delle competenze non si fermerà con
questa legge: le successive norme di settore consentiranno di
ampliare progressivamente il ruolo delle Province, valorizzandone
la funzione nella gestione del territorio", ha sottolineato
l'assessore. Soffermandosi su alcuni eventuali emendamenti, Roberti ha inoltre
evidenziato che "sul tema dell'equilibrio di genere nelle Giunte
provinciali valuteremo una soluzione coerente con la particolare
composizione numericamente ridotta di questi organi". L'assessore ha quindi ribadito la volontà della Regione di
continuare a investire sulle Comunità: "Non esiste alcuna
sovrapposizione con le Province. Le Comunità continueranno a
essere sostenute e valorizzate, perché rappresentano un presidio
fondamentale per l'esercizio associato delle funzioni comunali". Infine, Roberti ha posto l'accento sulle misure a favore degli
enti locali: "La riforma rafforza il supporto ai Comuni, mettendo
a disposizione strumenti e servizi aggiuntivi e garantendo che il
personale comunale possa operare con un ulteriore sostegno
organizzativo nell'attuazione delle nuove funzioni". Quanto al patrimonio immobiliare, Roberti ha specificato che sono
allo studio modalità di trasferimento di immobili attualmente di
proprietà degli Edr o dei Comuni, tali da evitare promiscuità tra
enti che possano creare disagi alla ordinaria gestione.
ARC/SSA/gg
L'assessore regionale alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti nel corso dell'esame, in V Commissione consiliare, del disegno di legge n. 86
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