Notizie dalla Giunta


22.06.2026 14:45

Carniarmonie: Anzil, festival simbolo della cultura di frontiera

Il vicegovernatore Mario Anzil ha sottolineato come Carniarmonie sia un esempio di visione culturale autentica
Udine, 22 giu - "I 35 anni di Carniarmonie rappresentano un traguardo significativo. Solo le esperienze nate da una visione autentica riescono ad attraversare il tempo senza smarrire la propria forza e continuano a parlare al presente, non soltanto all'epoca in cui sono state concepite. Questo festival unisce la suggestione della musica a quella dei luoghi, portando i concerti nei borghi e nei paesi e creando vere e proprie armonie. Ogni appuntamento diventa così un incontro con l'identità del territorio. È un'impostazione che si sposa perfettamente con la visione culturale della Regione, una terra di confine che vuole costruire una cultura di frontiera: una cultura che guarda con amicizia alle identità che incontra oltre il confine, ma che allo stesso tempo conosce, valorizza e rispetta la propria identità".
Lo ha affermato il vicegovernatore con delega alla Cultura, Mario Anzil, intervenendo alla conferenza stampa di presentazione della 35esima edizione di Carniarmonie, nella sede del palazzo della Regione a Udine.
Carniarmonie, il Festival della montagna friulana, in programma dal 3 luglio al 5 settembre, vedrà susseguirsi 43 concerti tra Carnia, Valcanale, Canal del Ferro, Val Resia, e un appuntamento a Nova Gorica. Organizzato dalla Fondazione Luigi Bon con la direzione artistica di Claudio Mansutti, Carniarmonie offre un ventaglio variegato di proposte musicali nei luoghi più belli e meno conosciuti dell'Alto Friuli. Un format amato dal pubblico locale e dai turisti, capace di coniugare qualità artistica, valorizzazione del patrimonio, turismo culturale e sostenibile e partecipazione delle comunità.
"Carniarmonie offre inoltre l'opportunità di mettere in dialogo grandi artisti internazionali e giovani talenti locali, altro elemento di grande valore della rassegna - ha continuato Anzil -. Merita una menzione particolare anche l'evento conclusivo, l'opera musical '55 secondi', una produzione sostenuta dalla Regione e realizzata in occasione del cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli. Un tributo allo spirito dei nostri padri e dei nostri nonni, alla loro capacità di rialzarsi dopo una tragedia e di costruire il futuro".
"La Regione è lieta e orgogliosa di essere al fianco di questo progetto, uno dei più importanti tra quelli sostenuti con finanziamento triennale - ha proseguito il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia -. Lo fa con convinzione perché Carniarmonie, pur mantenendo intatto lo spirito originario, continua a vivere pienamente il presente e ha ancora molto da dire al futuro. La cultura deve essere così: capace di attraversare le epoche. La cultura, quando nasce da intuizioni geniali come questa, unisce e non divide, non invecchia e non muore".
Anzil ha poi sottolineato come la Regione in questi anni stia investendo molto nel settore della cultura, ritenendolo strategico per perseguire un obiettivo preciso, quello di contribuire a creare luoghi nei quali sia più bello vivere.
"Siamo convinti che la cultura sia uno straordinario strumento per conseguire questo obiettivo. Negli ultimi anni - ha puntualizzato Anzil - il Friuli Venezia Giulia è diventato la prima regione italiana per investimenti in cultura pro capite. E, come dimostrano i dati, si tratta di veri e propri investimenti: proprio la scorsa settimana abbiamo presentato a Roma uno studio dell'Università Bocconi che ha certificato le ricadute positive generate dal settore culturale. Le risorse che la Regione mette in campo producono valore e sviluppo e, nel caso della nostra Regione autonoma, una parte di queste ricadute ritorna anche sotto forma di entrate fiscali. Tutto questo non sarebbe possibile senza la presenza di operatori culturali di eccellenza, che permettono alle risorse pubbliche di trasformarsi in opportunità concrete di crescita. Tra questi merita certamente un plauso la Fondazione Luigi Bon, così come il Comune di Tolmezzo, con il quale ci troviamo spesso a presentare iniziative di grande qualità. Una realtà virtuosa che dimostra di possedere una visione autentica nella progettazione culturale" ha concluso Anzil.
Alla conferenza stampa erano presenti anche il presidente della Fondazione Luigi Bon, Luciano di Bernardo, il vicesindaco e assessore alla Cultura di Tolmezzo, Laura D'Orlando e il direttore artistico di Carniarmonie, Claudio Mansutti. ARC/GIM/gg