Il vicegovernatore Mario Anzil ha sottolineato come Carniarmonie
sia un esempio di visione culturale autentica
Udine, 22 giu - "I 35 anni di Carniarmonie rappresentano un
traguardo significativo. Solo le esperienze nate da una visione
autentica riescono ad attraversare il tempo senza smarrire la
propria forza e continuano a parlare al presente, non soltanto
all'epoca in cui sono state concepite. Questo festival unisce la
suggestione della musica a quella dei luoghi, portando i concerti
nei borghi e nei paesi e creando vere e proprie armonie. Ogni
appuntamento diventa così un incontro con l'identità del
territorio. È un'impostazione che si sposa perfettamente con la
visione culturale della Regione, una terra di confine che vuole
costruire una cultura di frontiera: una cultura che guarda con
amicizia alle identità che incontra oltre il confine, ma che allo
stesso tempo conosce, valorizza e rispetta la propria identità".
Lo ha affermato il vicegovernatore con delega alla Cultura, Mario
Anzil, intervenendo alla conferenza stampa di presentazione della
35esima edizione di Carniarmonie, nella sede del palazzo della
Regione a Udine.
Carniarmonie, il Festival della montagna friulana, in programma
dal 3 luglio al 5 settembre, vedrà susseguirsi 43 concerti tra
Carnia, Valcanale, Canal del Ferro, Val Resia, e un appuntamento
a Nova Gorica. Organizzato dalla Fondazione Luigi Bon con la
direzione artistica di Claudio Mansutti, Carniarmonie offre un
ventaglio variegato di proposte musicali nei luoghi più belli e
meno conosciuti dell'Alto Friuli. Un format amato dal pubblico
locale e dai turisti, capace di coniugare qualità artistica,
valorizzazione del patrimonio, turismo culturale e sostenibile e
partecipazione delle comunità.
"Carniarmonie offre inoltre l'opportunità di mettere in dialogo
grandi artisti internazionali e giovani talenti locali, altro
elemento di grande valore della rassegna - ha continuato Anzil -.
Merita una menzione particolare anche l'evento conclusivo,
l'opera musical '55 secondi', una produzione sostenuta dalla
Regione e realizzata in occasione del cinquantesimo anniversario
del terremoto del Friuli. Un tributo allo spirito dei nostri
padri e dei nostri nonni, alla loro capacità di rialzarsi dopo
una tragedia e di costruire il futuro".
"La Regione è lieta e orgogliosa di essere al fianco di questo
progetto, uno dei più importanti tra quelli sostenuti con
finanziamento triennale - ha proseguito il vicegovernatore del
Friuli Venezia Giulia -. Lo fa con convinzione perché
Carniarmonie, pur mantenendo intatto lo spirito originario,
continua a vivere pienamente il presente e ha ancora molto da
dire al futuro. La cultura deve essere così: capace di
attraversare le epoche. La cultura, quando nasce da intuizioni
geniali come questa, unisce e non divide, non invecchia e non
muore".
Anzil ha poi sottolineato come la Regione in questi anni stia
investendo molto nel settore della cultura, ritenendolo
strategico per perseguire un obiettivo preciso, quello di
contribuire a creare luoghi nei quali sia più bello vivere.
"Siamo convinti che la cultura sia uno straordinario strumento
per conseguire questo obiettivo. Negli ultimi anni - ha
puntualizzato Anzil - il Friuli Venezia Giulia è diventato la
prima regione italiana per investimenti in cultura pro capite. E,
come dimostrano i dati, si tratta di veri e propri investimenti:
proprio la scorsa settimana abbiamo presentato a Roma uno studio
dell'Università Bocconi che ha certificato le ricadute positive
generate dal settore culturale. Le risorse che la Regione mette
in campo producono valore e sviluppo e, nel caso della nostra
Regione autonoma, una parte di queste ricadute ritorna anche
sotto forma di entrate fiscali. Tutto questo non sarebbe
possibile senza la presenza di operatori culturali di eccellenza,
che permettono alle risorse pubbliche di trasformarsi in
opportunità concrete di crescita. Tra questi merita certamente un
plauso la Fondazione Luigi Bon, così come il Comune di Tolmezzo,
con il quale ci troviamo spesso a presentare iniziative di grande
qualità. Una realtà virtuosa che dimostra di possedere una
visione autentica nella progettazione culturale" ha concluso
Anzil.
Alla conferenza stampa erano presenti anche il presidente della
Fondazione Luigi Bon, Luciano di Bernardo, il vicesindaco e
assessore alla Cultura di Tolmezzo, Laura D'Orlando e il
direttore artistico di Carniarmonie, Claudio Mansutti.
ARC/GIM/gg
Il vicegovernatore Anzil nel corso del suo intervento
Il vicegovernatore Anzil nel corso del suo intervento