50° Sisma: Zilli, Comelli guida indiscussa della ricostruzione
Udine, 22 giu - "In questo momento solenne, il profondo
rispetto che portiamo ad Antonio Comelli ci impone di fare un
passo indietro rispetto a chi ne ha condiviso il percorso umano,
professionale e politico durante gli anni della ricostruzione del
Friuli. Comelli fu una guida indiscussa, capace di interpretare
la straordinaria volontà di ripartenza espressa dai sindaci e
dalle comunità friulane dopo il terremoto del 1976. La sua azione
non si fermò all'emergenza: seppe cogliere la necessità di aprire
il Friuli al mondo e accompagnarne la trasformazione economica e
sociale". Lo ha affermato l'assessore regionale alle Finanze, Barbara
Zilli, portando i saluti dell'Amministrazione regionale e
intervenendo questa mattina in Duomo a Nimis in occasione della
cerimonia commemorativa per ricordare la figura dell'ex
presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Antonio Comelli,
protagonista della fase di ricostruzione successiva al terremoto
del 1976. Antonio Comelli guidò la Regione dal 1973 al 1984 e fu tra i
principali artefici del processo di ricostruzione post-sisma,
realizzato attraverso un modello amministrativo che sarebbe poi
diventato un punto di riferimento a livello nazionale e
internazionale per efficacia, rapidità e coinvolgimento delle
comunità locali: il "Modello Friuli". "Grazie alle sue intuizioni, al suo impegno e alla sua capacità
di mantenere salde istituzioni autorevoli e rispettate, il
territorio regionale è diventato ciò che conosciamo oggi: una
realtà dinamica, con una forte vocazione internazionale e un
modello riconosciuto ben oltre i confini regionali. A noi spetta
il compito di custodire e rafforzare quei valori di
collaborazione istituzionale e di unità che Comelli ha sempre
saputo mettere al di sopra delle appartenenze politiche", ha
concluso Zilli. Presenti all'iniziativa molti rappresentanti delle istituzioni
regionali e locali, amministratori di ieri e di oggi e cittadini
che hanno reso omaggio a una figura che ha segnato profondamente
la storia del Friuli Venezia Giulia, contribuendo alla rinascita
delle comunità colpite dal terremoto e allo sviluppo dell'intero
territorio regionale; tra i molti anche il sindaco di Nimis,
Fabrizio Mattiuzza, il presidente dell'associazione comuni
Terremotati e sindaci della ricostruzione del Friuli, Roberto
Revelant, il già sindaco di Cavazzo Carnico, Franceschino
Barazzutti e il già assessore regionale con delega alla
Ricostruzione, Roberto Antonio Dominici.
ARC/GIM/gg
L'assessore Zilli nel corso del suo intervento
L'assessore Barbara Zilli durante la cerimonia
L'assessore Zilli nel corso del suo intervento
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