Tpl: Amirante, 300mila euro per i nodi di interscambio di Azzano X
Trieste, 20 giu - La Regione rafforza il proprio impegno per la
mobilità sostenibile e il successo di Pordenone Capitale italiana
della Cultura 2027 attraverso un nuovo intervento destinato al
territorio del pordenonese. La Giunta ha previsto un contributo
straordinario di 300mila euro a favore del Comune di Azzano
Decimo per la realizzazione e la riqualificazione dei nodi di
interscambio del trasporto pubblico locale, infrastrutture
strategiche per migliorare i collegamenti tra i comuni
dell'hinterland e il capoluogo. "L'intervento è inserito nell'ambito delle misure di
accompagnamento verso il 2027 e nasce dalla consapevolezza che il
progetto di Capitale italiana della Cultura non riguarda soltanto
la città di Pordenone, ma coinvolge un'area vasta che comprende
numerosi comuni del territorio e richiede una rete di mobilità
sempre più efficiente, sostenibile e accessibile", spiega
l'assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina
Amirante. "Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027 rappresenta una
straordinaria opportunità per tutto il territorio provinciale e
non soltanto per il capoluogo - evidenzia l'esponente della
Giunta -. Per questo la Regione sta lavorando affinché cittadini
e visitatori possano muoversi in modo semplice, sostenibile ed
efficace tra i comuni coinvolti negli eventi e nelle iniziative
culturali. Azzano Decimo riveste un ruolo strategico all'interno
della rete del trasporto pubblico locale e la riqualificazione
dei suoi nodi di interscambio consentirà di migliorare
significativamente l'integrazione tra le diverse linee di
trasporto". Si tratta di aree particolarmente importanti per il funzionamento
della rete di mobilità, poiché consentono ai passeggeri di
effettuare il cambio tra diverse linee autobus in condizioni di
maggiore sicurezza, comfort ed efficienza. Gli interventi
riguardano la riqualificazione degli spazi di attesa,
l'adeguamento dei marciapiedi, il miglioramento
dell'accessibilità, l'installazione di nuove attrezzature e la
riorganizzazione degli spazi destinati ai flussi dei passeggeri. "I nodi di interscambio sono un elemento fondamentale delle
moderne politiche della mobilità - prosegue Amirante - perché
consentono di ridurre l'utilizzo del mezzo privato, favoriscono
l'impiego del trasporto pubblico e migliorano la qualità
complessiva degli spostamenti. Investire su queste infrastrutture
significa costruire una mobilità più sostenibile e allo stesso
tempo creare le condizioni affinché gli eventi di Pordenone 2027
possano essere raggiunti facilmente da tutto il territorio". La misura rientra della strategia regionale di sviluppo del tpl e
di promozione della mobilità sostenibile, puntando a lasciare sul
territorio infrastrutture permanenti che continueranno a produrre
benefici anche dopo la conclusione dell'anno da Capitale della
Cultura. "L'obiettivo della Regione - conclude l'assessore - è
trasformare l'appuntamento di Pordenone 2027 in un'occasione di
crescita strutturale per tutto il territorio. Le opere che
realizzeremo oggi non serviranno soltanto durante gli eventi
culturali, ma contribuiranno negli anni futuri a rendere più
moderno, accessibile e competitivo l'intero sistema della
mobilità del pordenonese".
ARC/COM/ma
L'assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante
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