Cultura: Anzil, Bibbia di Aquileia diventa ambasciatrice Fvg nel mondo
Presentata nella Basilica la prima copia del facsimile realizzato
dallo Scriptorium Foroiuliense Aquileia, 19 giu - "La riproduzione della Bibbia di Aquileia
restituisce al mondo uno dei più preziosi tesori della nostra
storia e trasforma un patrimonio culturale unico in un
ambasciatore internazionale del Friuli Venezia Giulia, destinato
a raggiungere biblioteche, musei e istituzioni culturali di
livello mondiale". Lo ha affermato il vicegovernatore con delega alla Cultura Mario
Anzil intervenendo questo pomeriggio nella Basilica di Aquileia
alla presentazione della prima copia del facsimile della Bibbia
di Aquileia, realizzata dalla Fondazione Scriptorium Foroiuliense
nell'ambito del progetto di riproduzione dell'antico manoscritto
conservato nel Tesoro del Duomo di Gorizia. Nel suo intervento Anzil ha evidenziato il valore storico,
culturale e identitario dell'opera, considerata uno dei più
importanti manoscritti medievali legati alla storia religiosa e
culturale del Friuli. Risalente al XII secolo, la Bibbia di
Aquileia rinasce oggi grazie al lavoro svolto nell'Opificium
Librorum di San Daniele del Friuli secondo le tecniche
tradizionali dell'arte amanuense e della legatoria storica.
"Questo luogo affascinante, ricco di storia, dove si percepisce
il peso e la responsabilità che ci sono stati consegnati dagli
antichi - ha osservato il vicegovernatore - ci richiama al dovere
di guardare al futuro partendo dalle nostre radici". Anzil ha quindi sottolineato come la presentazione della prima
copia del facsimile rappresenti un'occasione per riflettere sul
valore della memoria e della conoscenza. "Dalla consapevolezza
della nostra storia e delle nostre identità possono nascere le
ispirazioni necessarie per costruire il domani. Per una terra di
frontiera come il Friuli Venezia Giulia, che guarda con amicizia
e rispetto alle identità che vivono oltre il confine, conoscere e
valorizzare la propria storia è una condizione indispensabile per
dialogare con gli altri in modo autentico e aperto". Il progetto promosso dalla Fondazione Scriptorium Foroiuliense
prevede la riproduzione dei cinque volumi che compongono l'opera,
con una tiratura di sei copie per ciascun volume da realizzare
entro il 2031. Alcuni esemplari saranno destinati a prestigiose
istituzioni internazionali, tra cui il Museo della Bibbia di
Washington e la Biblioteca del Congresso del Paraguay. Il
facsimile del primo volume sarà inoltre consegnato a settembre in
Vaticano per essere custodito presso la Pontificia Accademia
delle Scienze. Il vicegovernatore ha infine richiamato l'importanza
dell'innovazione applicata alla tutela del patrimonio culturale,
ricordando che la digitalizzazione della Bibbia di Aquileia sarà
garantita per almeno 500 anni grazie alla collaborazione con
NetApp. "La Regione - ha concluso Anzil - sostiene con
convinzione chi sa trasformare il patrimonio culturale in un
ambasciatore internazionale del territorio, capace di raccontarne
la storia, i valori e l'identità ben oltre i suoi confini".
ARC/AL/ma
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