Trieste, 16 giu - "In occasione del Raduno del Terzo
raggruppamento Ana del Triveneto, delle Sezioni estere, dei
Cantieri di lavoro Ana e dei reparti che intervennero a sostegno
della popolazione dopo il terremoto del 1976, la Regione sostiene
l'organizzazione di uno speciale Treno storico degli Alpini, che
il 21 giugno collegherà Treviso a Gemona del Friuli. Un'occasione
per celebrare la memoria, la solidarietà e il profondo legame che
unisce il Friuli Venezia Giulia agli Alpini".
Così l'assessore regionale alle Infrastrutture Cristina Amirante
annuncia l'iniziativa che si inserisce nel programma delle
celebrazioni per il 50esimo anniversario del terremoto del Friuli.
Il convoglio sarà composto da una locomotiva diesel storica e
dalle caratteristiche carrozze "Centoporte" degli anni Trenta,
autentici simboli della storia ferroviaria italiana. Un viaggio
nel tempo che consentirà ai partecipanti di raggiungere Gemona
del Friuli lungo un percorso carico di significato.
"Il treno storico non rappresenta soltanto un mezzo di trasporto
ma un autentico viaggio della memoria - spiega Amirante -.
Cinquant'anni fa il Friuli seppe rialzarsi grazie alla
straordinaria solidarietà degli Alpini, delle Forze armate, delle
istituzioni e di migliaia di cittadini provenienti da tutta
Italia. Oggi vogliamo rendere omaggio a quella pagina
straordinaria della nostra storia riportando simbolicamente a
Gemona coloro che contribuirono alla rinascita del territorio".
Il treno partirà da Treviso alle ore 6 e raggiungerà Gemona del
Friuli indicativamente alle 8.15, effettuando fermate a
Conegliano, Sacile, Pordenone, Casarsa e Udine. Il viaggio di
ritorno è previsto con partenza da Gemona alle 16.45 e arrivo a
Treviso alle 18.55.
L'iniziativa sta registrando un forte interesse da parte del
pubblico. A pochi giorni dall'apertura delle vendite risultano
già prenotati oltre 200 dei 224 posti disponibili.
Il Treno Storico degli Alpini fa parte del programma speciale dei
treni turistici promossi dalla Regione Friuli Venezia Giulia in
collaborazione con Fondazione FS Italiane, Trenitalia e
PromoTurismoFVG, per valorizzare il patrimonio ferroviario
storico e promuovere il territorio attraverso forme di turismo
sostenibile e culturale.
Accanto al convoglio storico, per agevolare la partecipazione al
raduno e garantire la migliore gestione dei flussi di visitatori,
la Regione, in collaborazione con Trenitalia e Rete Ferroviaria
Italiana, ha inoltre programmato numerosi treni regionali
straordinari sulle tratte Udine-Gemona e Udine-Carnia nelle
giornate del 20 e 21 giugno.
"La mobilità ferroviaria rappresenta uno strumento fondamentale
per eventi di questa portata - prosegue l'assessore -. Per questo
abbiamo lavorato insieme a Trenitalia, RFI, Prefettura di Udine e
organizzatori del Raduno per predisporre un piano straordinario
di servizi in grado di garantire spostamenti sicuri, sostenibili
ed efficienti ai partecipanti".
Il programma dei servizi ferroviari straordinari prevede
complessivamente oltre venti corse aggiuntive che collegheranno
Udine, Gemona e Carnia, consentendo ai partecipanti di
raggiungere agevolmente i luoghi delle manifestazioni e di fare
ritorno alle rispettive destinazioni.
"La presenza degli Alpini a Gemona assume quest'anno un valore
ancora più profondo - conclude Amirante -. Ricordare il terremoto
del 1976 significa ricordare una delle pagine più difficili della
nostra storia, ma anche una delle più belle per capacità di
solidarietà, spirito di servizio e unità nazionale. Il Treno
Storico degli Alpini diventa così il simbolo concreto di quel
legame che continua ancora oggi a unire il Friuli e l'Italia".
I biglietti del Treno Storico sono disponibili attraverso tutti i
canali Trenitalia, le biglietterie di stazione e self-service e
le agenzie di viaggio abilitate. Per esigenze
tecnico-organizzative sulle fermate di Sacile e Udine, i
viaggiatori sono invitati ad acquistare il biglietto come segue:
partenza da Conegliano per salire a Sacile e da Casarsa per
salire a Udine. La stessa modalità vale anche per il ritorno.
ARC/COM/ma
L'assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante