Al XII congresso della Uil Fvg l'assessore fa il punto su
sicurezza, occupazione, formazione e competitività
Cervignano del Friuli, 19 giu - "La competitività e la
sostenibilità hanno un denominatore comune: le persone. Per
questo il tema sociale deve rimanere al centro delle politiche di
sviluppo. Quando si perde un posto di lavoro perdiamo tutti".
Lo ha detto l'assessore regionale al Lavoro, Formazione,
Istruzione, Ricerca, Università e Famiglia Alessia Rosolen,
intervenendo stamattina a Cervignano al XII congresso dell'Unione
regionale Uil Friuli Venezia Giulia.
Nel corso di un ampio intervento, l'assessore ha affrontato i
principali temi legati all'evoluzione del mercato del lavoro,
agli investimenti regionali in formazione e sostegno alle
imprese, alla sicurezza nei luoghi di lavoro, alle trasformazioni
determinate dall'intelligenza artificiale e alle prospettive
occupazionali, con particolare attenzione ai giovani e alle donne.
"In questi anni abbiamo scelto di fondare la nostra azione sul
confronto con le organizzazioni sindacali e con tutti gli attori
del territorio, ricercando prima il dialogo e poi il contributo
di idee, proposte e innovazioni".
Rosolen ha ricordato come il confronto con le parti sociali abbia
prodotto risultati concreti. "Il Protocollo regionale sulla
sicurezza nei luoghi di lavoro e quello sugli appalti
rappresentano tra le più importanti eredità del dialogo costruito
in questi anni. Sulla sicurezza abbiamo scelto di investire non
solo con risorse e strumenti normativi, ma anche attraverso il
Fondo sociale europeo e la collaborazione tra istituzioni,
imprese e organizzazioni sindacali, trasformandola in un vero
progetto culturale. La sicurezza è una responsabilità collettiva.
Sul fronte degli appalti continuiamo a contrastare il dumping
contrattuale, pur nella consapevolezza dei limiti imposti dalla
normativa nazionale e dagli orientamenti giurisprudenziali".
Un passaggio dell'intervento è stato dedicato alle crisi
aziendali, in particolare a quella in corso che investe
Electrolux, ribadendo che la sua portata è nazionale e investe le
politiche industriali del Paese.
L'assessore ha inoltre richiamato l'impegno della Regione nel
contrasto al lavoro irregolare. "Abbiamo proseguito il lavoro
sulla Rete del lavoro agricolo di qualità e sulle azioni di
prevenzione del caporalato in stretta collaborazione con le
Prefetture. Sono ambiti nei quali le competenze regionali devono
necessariamente integrarsi con quelle dello Stato e dell'Unione
europea".
Nel suo intervento Rosolen ha evidenziato anche le sfide poste
dalla globalizzazione e dall'innovazione tecnologica.
L'assessore ha infine espresso preoccupazione per gli ultimi dati
sull'occupazione femminile. "Le rilevazioni Inps del primo
trimestre evidenziano, a fronte di una crescita complessiva
dell'occupazione, un rallentamento dell'occupazione femminile che
ci riporta ai livelli dello scorso anno. Mi auguro si tratti di
un dato congiunturale, perché tornare ad ampliare il divario
occupazionale tra uomini e donne rappresenterebbe un passo
indietro che non possiamo permetterci. Rimane comunque positivo
il progressivo calo del numero delle donne inattive, segnale che
conferma la necessità di continuare a investire nelle politiche
di inclusione e partecipazione al lavoro".
ARC/SSA/ma
L'assessore regionale al Lavoro, Formazione, Istruzione, Ricerca, Università e Famiglia Alessia Rosolen, al XII congresso dell'Unione regionale Uil Friuli Venezia Giulia
L'assessore regionale al Lavoro, Formazione, Istruzione, Ricerca, Università e Famiglia Alessia Rosolen, al XII congresso dell'Unione regionale Uil Friuli Venezia Giulia