Notizie dalla Giunta


19.06.2026 13:55

Lavoro: Rosolen, dialogo sociale decisivo per governare i cambiamenti

Al XII congresso della Uil Fvg l'assessore fa il punto su sicurezza, occupazione, formazione e competitività
Cervignano del Friuli, 19 giu - "La competitività e la sostenibilità hanno un denominatore comune: le persone. Per questo il tema sociale deve rimanere al centro delle politiche di sviluppo. Quando si perde un posto di lavoro perdiamo tutti".
Lo ha detto l'assessore regionale al Lavoro, Formazione, Istruzione, Ricerca, Università e Famiglia Alessia Rosolen, intervenendo stamattina a Cervignano al XII congresso dell'Unione regionale Uil Friuli Venezia Giulia.
Nel corso di un ampio intervento, l'assessore ha affrontato i principali temi legati all'evoluzione del mercato del lavoro, agli investimenti regionali in formazione e sostegno alle imprese, alla sicurezza nei luoghi di lavoro, alle trasformazioni determinate dall'intelligenza artificiale e alle prospettive occupazionali, con particolare attenzione ai giovani e alle donne.
"In questi anni abbiamo scelto di fondare la nostra azione sul confronto con le organizzazioni sindacali e con tutti gli attori del territorio, ricercando prima il dialogo e poi il contributo di idee, proposte e innovazioni".
Rosolen ha ricordato come il confronto con le parti sociali abbia prodotto risultati concreti. "Il Protocollo regionale sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e quello sugli appalti rappresentano tra le più importanti eredità del dialogo costruito in questi anni. Sulla sicurezza abbiamo scelto di investire non solo con risorse e strumenti normativi, ma anche attraverso il Fondo sociale europeo e la collaborazione tra istituzioni, imprese e organizzazioni sindacali, trasformandola in un vero progetto culturale. La sicurezza è una responsabilità collettiva. Sul fronte degli appalti continuiamo a contrastare il dumping contrattuale, pur nella consapevolezza dei limiti imposti dalla normativa nazionale e dagli orientamenti giurisprudenziali".
Un passaggio dell'intervento è stato dedicato alle crisi aziendali, in particolare a quella in corso che investe Electrolux, ribadendo che la sua portata è nazionale e investe le politiche industriali del Paese.
L'assessore ha inoltre richiamato l'impegno della Regione nel contrasto al lavoro irregolare. "Abbiamo proseguito il lavoro sulla Rete del lavoro agricolo di qualità e sulle azioni di prevenzione del caporalato in stretta collaborazione con le Prefetture. Sono ambiti nei quali le competenze regionali devono necessariamente integrarsi con quelle dello Stato e dell'Unione europea".
Nel suo intervento Rosolen ha evidenziato anche le sfide poste dalla globalizzazione e dall'innovazione tecnologica.
L'assessore ha infine espresso preoccupazione per gli ultimi dati sull'occupazione femminile. "Le rilevazioni Inps del primo trimestre evidenziano, a fronte di una crescita complessiva dell'occupazione, un rallentamento dell'occupazione femminile che ci riporta ai livelli dello scorso anno. Mi auguro si tratti di un dato congiunturale, perché tornare ad ampliare il divario occupazionale tra uomini e donne rappresenterebbe un passo indietro che non possiamo permetterci. Rimane comunque positivo il progressivo calo del numero delle donne inattive, segnale che conferma la necessità di continuare a investire nelle politiche di inclusione e partecipazione al lavoro". ARC/SSA/ma