Electrolux: Rosolen, è crisi nazionale serve risposta di sistema
L'assessore ha atteso il corteo di Pordenone, poi la riunione in
Prefettura con tutte le parti sociali Pordenone, 18 giu - "La vertenza Electrolux deve essere
affrontata come una questione di interesse nazionale sostenuta
dall'unità del territorio e dall'azione corale di tutte le
istituzioni".
È il messaggio dell'assessore regionale al Lavoro Alessia Rosolen
a margine della riunione in Prefettura voluta dal Prefetto di
Pordenone Michele Lastella, con i sindaci del territorio,
parlamentari nazionali ed europei e i rappresentanti delle sigle
sindacali e di Confindustria Alto Adriatico. Poco prima
l'assessore aveva atteso in piazza del Popolo l'arrivo del corteo
delle lavoratrici e dei lavoratori a cui hanno preso parte circa
2mila persone. "A questa vertenza va data una lettura industriale nazionale, e
non limitata ai singoli territori, perché da questa partita
dipendono non solo il futuro degli stabilimenti coinvolti, ma
anche la competitività del nostro sistema produttivo e la tenuta
del nostro tessuto sociale, economico e industriale" ha riferito
Rosolen rivolgendo poi un ringraziamento al Prefetto per il
lavoro svolto: "Ringrazio in primis il Prefetto per avere
favorito un confronto così ampio e condiviso. La scelta di
riunire attorno allo stesso tavolo istituzioni, rappresentanze
dei lavoratori e parti interessate per individuare temi e
proposte da portare all'attenzione del Governo nazionale
rappresenta un metodo importante e un valore aggiunto per
affrontare questa crisi". Rosolen ha poi evidenziato che "Anche il corteo di oggi ha avuto
un significato che va oltre il territorio di Pordenone e Porcia.
Sono convinta che abbia rappresentato idealmente anche i
lavoratori di tutti gli altri stabilimenti Electrolux italiani, a
conferma che siamo di fronte a una vertenza che riguarda l'intero
sistema industriale del Paese. Sui prossimi passaggi l'assessore ha rilevato che "stiamo vivendo
una fase di raffreddamento che deve condurci a un confronto
puntuale con l'azienda e, soprattutto, alla verifica delle
strategie e delle azioni che potranno essere messe in campo. Il
mancato ritiro del piano, l'assenza di un impegno chiaro a non
procedere con eventuali cessioni e la mancata garanzia di non
assumere decisioni unilaterali da parte dell'azienda sono
elementi che continuano a destare preoccupazione e non tanto per
l'esito di questa fase di confronto, che auspichiamo possa essere
positivo, quanto per le modalità con cui, anche dopo luglio,
dovrà essere affrontata la crisi. Certamente non bastano
interventi economici, investimenti in ricerca e sviluppo o il
ricorso agli ammortizzatori sociali. Se ci limitassimo a questo,
tra due anni ci ritroveremmo nuovamente nella stessa situazione.
È necessario modificare la strategia industriale, attraverso
strumenti e norme di livello nazionale e con un forte
coinvolgimento dell'Europa" ha concluso Rosolen.
ARC/SSA/al
Electrolux: Rosolen, è crisi nazionale serve risposta di sistema
L'assessore regionale al Lavoro Alessia Rosolen alla riunione in Prefettura a Pordenone sulla vertenza Electrolux
L'assessore regionale al Lavoro Alessia Rosolen davanti alla Prefettura di Pordeneone accoglie il corteo dei lavoratori Electrolux con i rappresentanti istituzionali
L'assessore regionale al Lavoro Alessia Rosolen con il presidente di Confindustria Alto Adriatico Michelangelo Agrusti
L'assessore regionale al Lavoro Alessia Rosolen alla riunione in Prefettura a Pordenone sulla vertenza Electrolux
L'assessore regionale al Lavoro Alessia Rosolen davanti alla Prefettura di Pordeneone con i rappresentanti istituzionali
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