"Percorso istituzionale avviato per dare attuazione ai contenuti
informativi in friulano"
Udine, 10 giu - "La Regione ha individuato nell'Agenzia
regionale per la lingua friulana (Arlef) il soggetto attuatore
dell'intervento finalizzato alla realizzazione e diffusione di
telegiornali e programmi di informazione in lingua friulana. Le
risorse regionali sono disponibili e la volontà
dell'Amministrazione è chiara: ora serve definire con Rai Com Spa
e con i vertici Rai un quadro operativo condiviso che consenta di
tradurre lo stanziamento regionale in servizi informativi
realizzabili nell'ambito del servizio pubblico radiotelevisivo".
Sono le parole dell'assessore regionale alle Autonomie locali
Pierpaolo Roberti, intervenuto oggi in Consiglio regionale in
risposta a un'interrogazione.
Roberti ha ricordato che già il 12 febbraio 2026 l'Arlef ha
trasmesso alla Rai una comunicazione formale, illustrando il
nuovo quadro normativo regionale e manifestando la disponibilità
ad avviare un confronto istituzionale per definire le modalità
operative necessarie alla stipula delle convenzioni previste
dalla legge.
Successivamente, l'11 marzo 2026, si è svolto in videoconferenza
un incontro tra Arlef e Rai Com Spa che, nelle intenzioni,
avrebbe dovuto consentire un avanzamento operativo del progetto.
"L'incontro, tuttavia, non ha prodotto gli esiti auspicati - ha
fatto notare Roberti -: la responsabile della direzione Accordi,
bandi e partnership di Rai Com, inizialmente indicata come
referente dell'iniziativa, non ha potuto partecipare per
concomitanti impegni istituzionali, mentre le funzionarie
presenti hanno riferito di non aver ricevuto specifiche
indicazioni operative sulla proposta avanzata dall'Arlef".
"In quella sede - ha spiegato, ancora, l'assessore - sono state
inoltre rappresentate alcune criticità da parte di Rai Com,
formulate però in termini generici e senza l'individuazione di
soluzioni attuative. Il rallentamento del percorso deriva quindi
dalla necessità di costruire un quadro operativo condiviso con
Rai Com e con i competenti vertici Rai".
Per superare questa fase di stallo, il 21 maggio 2026 si è svolto
presso il Consiglio regionale un incontro con le organizzazioni
sindacali dei giornalisti e dei tecnici della sede regionale Rai,
finalizzato a favorire l'attuazione dello stanziamento triennale
e ad approfondire le possibili soluzioni organizzative.
Roberti ha inoltre evidenziato che il presidente della Regione,
di concerto con il presidente del Consiglio regionale, il
presidente della V Commissione consiliare, l'assessore regionale
competente e il presidente dell'Arlef, "ha predisposto una
richiesta formale di incontro urgente all'amministratore delegato
della Rai, Gianpaolo Rossi, estesa anche al presidente e ai
componenti del Consiglio di amministrazione. Il percorso si
inserisce in una fase segnata anche da un ulteriore ricambio di
dirigenti Rai, in particolare nell'ambito dei rapporti
istituzionali".
"L'obiettivo - ha concluso Roberti - è definire il percorso
attuativo e coordinare tutte le attività necessarie alla
realizzazione e diffusione di telegiornali e programmi di
informazione in lingua friulana. La Giunta regionale continuerà a
seguire con la massima attenzione l'evoluzione delle
interlocuzioni con la Rai, assumendo ogni iniziativa
istituzionale utile ad assicurare la piena e rapida attuazione di
una misura strategica per la tutela e la valorizzazione della
lingua friulana e per il rafforzamento del pluralismo informativo
sul territorio regionale".
ARC/PT/pph
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