Istruzione:Rosolen, modello Cattarossi esempio partecipazione famiglie
Trieste, 6 giu - "Questo anniversario rappresenta un risultato
significativo, sostenuto dall'Amministrazione regionale, con uno
stanziamento previsto per l'annualità 2026. Infatti, nell'ambito
del sistema integrato 0-6 (asili nido, scuole dell'infanzia e
sezioni primavera), l'intervento, di cui beneficia anche
l'istituto Cattarossi, ha comportato un impegno economico di 55
milioni di euro: parliamo di servizi educativi fondamentali per i
bambini e, come abbiamo più volte ribadito, di un supporto
essenziale per le famiglie". Lo ha detto oggi l'assessore regionale all'Istruzione Alessia
Rosolen in occasione della Festa per il 35° anniversario
dell'istituzione della Cooperativa sociale "Monsignor Domenico
Cattarossi", ovvero quando furono proprio le famiglie che
decisero di assumersi in prima persona la gestione diretta
dell'asilo della parrocchia di San Giuseppe in viale Venezia a
Udine. Come ha sottolineato l'assessore, trentacinque anni fa la scelta
dei genitori di farsi carico di questo percorso rappresentò un
alto segnale di civismo, anticipando una modalità di gestione dei
servizi comunitari che oggi trova ampia diffusione. "Che siano stati dei precursori o l'ultimo baluardo di un sistema
sociale storicamente radicato nel nostro territorio, questi
trentacinque anni testimoniano - ha concluso Rosolen - la
validità di un modello costruito su basi solide, capace di
garantire un'accoglienza di qualità ai nostri bambini".
ARC/GG/pph
L'assessore Rosolen durante il suo intervento
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