Trieste, 6 giu - "Questa iniziativa trasforma la pratica
sportiva in un vero e proprio itinerario culturale, capace di
collegare i vertici della storia cittadina — dal Foro Romano al
Castello di San Giusto, sino al Teatro Verdi e alle piazze della
Trieste moderna — offrendo ai visitatori una prospettiva inedita
sul tessuto urbano di Trieste".
Lo ha detto oggi l'assessore regionale alla Difesa dell'ambiente
Fabio Scoccimarro all'apertura di "In City Golf" Trieste,
l'evento che abbina sport e turismo e che trasforma il centro
cittadino in un grande campo da golf. Le buche dell'edizione
2026, la quarta, saranno: sei in piazza Unità d'Italia, tre in
piazza della Borsa, e le altre in piazza Cavana, Foro
Romano/Castello di San Giusto, Castello di San Giusto, via San
Nicolò / via Dante, Double Tree by Hilton Trieste, via Trenta
Ottobre, piazza Ponterosso, via San Nicolò, piazza Giuseppe Verdi.
Come ha spiegato l'assessore, l'occasione odierna concretizza una
strategia di sviluppo territoriale di Trieste che punta con
decisione sull'integrazione tra eventi sportivi e valorizzazione
del patrimonio storico-monumentale, delineando un modello di
promozione che coniuga l'attività agonistica con la riscoperta
della città.
"Si tratta - ha aggiunto Scoccimarro - di una manifestazione che
coniuga turismo e sport, funzionale anche a promuovere il golf
come una disciplina trasversale e accessibile, praticabile a ogni
età e in ogni stagione, superando i pregiudizi che la vorrebbero
un'attività d'élite".
Secondo Scoccimarro, l'evento costituisce dunque un volano per la
promozione turistica e culturale della città, capace di attrarre
flussi di visitatori qualificati.
"Al contempo - ha concluso -, In City Golf valorizza l'impegno di
un territorio che vanta una forte vocazione sportiva e che si
distingue a livello nazionale per l'entità degli investimenti che
l'Amministrazione regionale dedica al settore. È la sintesi di un
connubio vincente tra sport, turismo e cultura".
ARC/GG/pph
L'assessore Scoccimarro durante il suo intervento