50° Sisma: Zilli, Vigili del fuoco parte della rinascita nostra terra
L'assessore ha partecipato al Raduno nazionale a Gemona del Friuli Gemona del Friuli, 6 giu - "Gemona ospita oggi il Raduno
nazionale dei Vigili del fuoco: un momento per ricordare il
grande aiuto che il Corpo offrì alla popolazione friulana fin
dalle prime ore successive al dramma del 6 maggio 1976 e per
rendere omaggio alla presenza costante che i Vigili del fuoco
garantirono durante tutta la fase della ricostruzione. Le nostre
genti sono state fautrici del motto 'il Friuli ringrazia e non
dimentica' e questa giornata testimonia quanto profondo e
reciproco sia rimasto quel legame". Lo ha affermato l'assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli
intervenendo a Gemona del Friuli al ventinovesimo Raduno
nazionale dell'Associazione nazionale Vigili del fuoco, durante
il quale sono stati resi gli onori ai caduti del terremoto del
1976, alla presenza di numerose autorità, a partire dal sindaco
Roberto Revelant e dal capo del Corpo nazionale dei Vigili del
fuoco, Eros Mannino. A margine della consegna della cittadinanza onoraria di Gemona
del Friuli al Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, Zilli ha
osservato che "guardando la straordinaria partecipazione a questo
raduno, è evidente che anche i Vigili del fuoco non hanno
dimenticato il Friuli. Non hanno dimenticato la grande lezione di
umanità, di solidarietà, di aiuto al prossimo e di dignità che
questa terra ha saputo esprimere nei momenti più difficili e che
tanti uomini del Corpo hanno incontrato qui, portandola poi con
sé nelle proprie vite e nelle loro professioni in Italia e nel
mondo". L'assessore ha evidenziato il forte valore simbolico
dell'iniziativa, sottolineando come il rapporto tra il Friuli e i
Vigili del fuoco sia diventato parte integrante della memoria
collettiva della comunità regionale. "Da Gemona parte oggi un messaggio bellissimo e virtuoso, rivolto
soprattutto alle giovani generazioni - ha detto Zilli -. La
divisa dei Vigili del fuoco è una divisa che per il Friuli ha un
significato speciale, perché è intimamente legata alla nostra
storia e porta idealmente cucito addosso il cuore dei friulani. È
il simbolo dello Stato che nei momenti più difficili sa essere
vicino alle persone e di valori che continuano a rappresentare un
esempio concreto di servizio, responsabilità e solidarietà". Nel ringraziare il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco per il
contributo offerto durante l'emergenza e negli anni della
rinascita del territorio, Zilli ha infine ricordato come la
ricostruzione del Friuli sia stata possibile grazie all'impegno
condiviso di istituzioni, volontari e cittadini, in uno spirito
di collaborazione che ancora oggi rappresenta un modello
riconosciuto a livello nazionale.
ARC/MA/pph
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