Cultura: Anzil, 140mila euro a Teatro Pn per capitale italiana 2027
Trieste, 6 giu - "Lo schema di convenzione con l'Associazione
Teatro di Pordenone segna un passo avanti importante nel percorso
di avvicinamento e valorizzazione della capitale italiana della
Cultura 2027. Questo provvedimento, sostenuto da un finanziamento
di 140mila euro, dimostra l'impegno concreto dell'Amministrazione
regionale nel sostenere progettualità di altissimo profilo che
sanno coniugare formazione, eccellenza artistica e respiro
internazionale". Lo ha detto il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con
delega alla Cultura Mario Anzil, commentando l'approvazione della
convenzione da parte della Giunta. La Regione finanzierà un
programma articolato che include laboratori per giovani, percorsi
di educazione finanziaria, residenze artistiche e concerti
internazionali. Come ha sostenuto il vicegovernatore, la delibera "conferma una
strategia che punta a rendere Pordenone un hub musicale europeo e
un centro vibrante di arte e cultura, capace di attrarre
appassionati e turisti da tutto il Nordest e dall'estero. Stiamo
lavorando affinché il 2027 rappresenti un'opportunità di crescita
duratura per tutto il sistema culturale regionale". Entrando nel dettaglio dei progetti proposti, le attività
dedicate alle nuove generazioni includono il progetto Happy Kids,
con spettacoli e laboratori domenicali, e il percorso Educational
rivolto a studenti e docenti per approfondire prosa e lirica.
Sono inoltre previsti specifici laboratori teatrali estivi per
stimolare l'immaginario e la creatività di bambini e ragazzi.
L'approfondimento culturale e sociale passa attraverso
r-evolution, un ciclo di incontri sull'educazione finanziaria
volto a elaborare nuovi linguaggi e idee attraverso il dialogo
con esperti e accademici. L'offerta musicale di eccellenza si articola nella rassegna
Contrappunti, basata sul confronto tra maestri e giovani talenti,
e nella prestigiosa doppia residenza artistica dell'orchestra
giovanile Gustav Mahler di Vienna. Quest'ultima vedrà, nel 2026,
oltre cento musicisti europei protagonisti di concerti a
Pordenone, Valvasone e Sesto al Reghena, consolidando il
territorio come hub musicale di rilievo internazionale.
ARC/PAU/pph
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