L'assessore a Codroipo alla premiazione degli elaborati di 23
classi delle superiori per il Premio regionale Sostenibilità 2026
promosso dalla cooperazione regionale
Udine, 5 giu - "La sostenibilità sociale dà senso alla
politica, alle comunità, alle persone e alla visione dei
territori. La Regione Friuli Venezia Giulia lavora perché
giovani, scuola, formazione, ricerca e imprese siano parte di uno
stesso percorso, capace di creare appartenenza e futuro. In una
fase in cui il dato demografico ci dice che i giovani
diminuiscono e che negli ultimi vent'anni dal nostro territorio
sono usciti 20mila laureati, occorre rendere il Fvg più
attrattivo, coinvolgente e vicino alle nuove generazioni".
Sono le parole dell'assessore regionale al Lavoro, formazione,
istruzione, ricerca, università e famiglia Alessia Rosolen,
intervenuta oggi al Teatro Benois De Cecco di Codroipo alla terza
edizione del Premio regionale Sostenibilità, promosso da
Confcooperative Friuli Venezia Giulia e dall'Associazione
regionale delle Banche di credito cooperativo (Bcc) del Friuli
Venezia Giulia, nell'ambito dell'assemblea dei rappresentanti
delle 497 cooperative aderenti a Confcooperative Fvg, realtà che
occupano complessivamente 26.681 addetti sul territorio regionale.
L'iniziativa ha coinvolto 23 classi delle scuole secondarie di
secondo grado del Friuli Venezia Giulia, chiamate a raccontare,
attraverso diversi linguaggi, il modo in cui le imprese
cooperative affrontano le sfide della sostenibilità. Gli studenti
sono stati accompagnati dall'area Educazione cooperativa di
Confcooperative Fvg, attiva da oltre vent'anni nei percorsi
scolastici dedicati all'imprenditorialità, all'educazione
finanziaria e alla sostenibilità.
"Le banche di credito cooperativo e il mondo cooperativo - ha
aggiunto Rosolen - svolgono ogni giorno un lavoro prezioso nelle
comunità. La loro missione mette al centro la persona, riduce le
distanze sociali e costruisce reti capaci di rispondere ai
bisogni dei territori. Questa è una visione che appartiene alla
storia del Friuli Venezia Giulia: qui impresa, lavoro e dignità
delle persone hanno trovato spesso risposta in modelli nei quali
produzione e vita sociale crescevano nello stesso contesto".
Rosolen ha richiamato anche gli esempi di Monfalcone e
Torviscosa, "luoghi nei quali imprenditori lungimiranti avevano
compreso che la sostenibilità di una comunità nasce quando il
lavoro, la produzione e le risposte alla vita quotidiana trovano
spazio dentro lo stesso progetto territoriale".
"La sostenibilità - ha concluso l'assessore - ha assunto un
significato più ampio rispetto al solo tema ambientale. Accanto
alla dimensione economica e ambientale, la sostenibilità sociale
pone al centro capitale umano, pari opportunità, libertà di
espressione e capacità dei territori di competere. È su questa
direzione che la Regione intende continuare a investire".
ARC/PT/al
L'assessore regionale Alessia Rosolen durante il suo intervento al Premio regionale Sostenibilità 2026 a Codroipo.
L'assessore regionale Alessia Rosolen con gli studenti premiati e i partecipanti al Premio regionale Sostenibilità 2026.
Un momento dell'intervento dell'assessore regionale Alessia Rosolen al Teatro Benois De Cecco di Codroipo.