Approvato dalla Giunta bando del Pr Fesr 2021-2027 a sostegno di
musei, collezioni e progetti culturali come motore di sviluppo
locale nell'area montana pordenonese
Pordenone, 5 giu - "Investire nella cultura significa
investire anche nel futuro delle comunità locali. Con questo
bando mettiamo a disposizione risorse importanti per sostenere
progetti capaci di valorizzare il patrimonio culturale delle
Dolomiti friulane, rafforzare l'attrattività del territorio e
creare nuove opportunità di crescita e sviluppo per i piccoli
centri della montagna".
Lo affermano congiuntamente il vicegovernatore della Regione con
delega alla Cultura Mario Anzil e l'assessore alle Finanze
Barbara Zilli commentando l'approvazione odierna, da parte della
Giunta regionale, del nuovo bando finanziato nell'ambito del
Programma regionale Fesr 2021-2027.
La misura dispone di una dotazione complessiva di 542.500 euro,
di cui 317.500 euro provenienti dal Fondo europeo di sviluppo
regionale e 225.000 euro da risorse dell'Amministrazione
regionale, destinati a sostenere progetti volti a valorizzare il
ruolo dei musei, delle collezioni artistico-culturali e di altri
prodotti culturali come attori e "leve" dello sviluppo locale
nell'Area interna delle Dolomiti friulane.
Potranno presentare domanda enti privati senza scopo di lucro,
società cooperative, enti e istituzioni che abbiano tra le
proprie finalità statutarie la promozione di attività culturali.
I contributi sosterranno sia spese di investimento sia spese di
funzionamento legate alla realizzazione dei progetti. La spesa
minima ammissibile è fissata in 50mila euro, mentre il contributo
concedibile potrà arrivare fino a un massimo di 200mila euro.
Sono ammissibili i progetti realizzati nei Comuni dell'Area
interna Dolomiti friulane: Andreis, Arba, Barcis, Castelnuovo del
Friuli, Cavasso Nuovo, Cimolais, Claut, Clauzetto, Erto e Casso,
Fanna, Frisanco, Maniago, Meduno, Montereale Valcellina, Pinzano
al Tagliamento, Tramonti di Sopra, Tramonti di Sotto, Travesio,
Sequals, Vajont, Vito d'Asio e Vivaro.
Le domande potranno essere presentate esclusivamente attraverso
il sistema Istanze on line (IOL) della Regione Friuli Venezia
Giulia dal 15 giugno fino al 31 agosto 2026.
ARC/LIS/al
L'assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli
Il vicegovernatore della Regione con delega alla Cultura Mario Anzil