La questione residenziale è una sfida di natura urbanistica
Trieste, 5 giu - "Riteniamo di essere al passo con le esigenze
del territorio e di quelle che sono e saranno le politiche
europee, avendo affrontato il tema dell'abitare già lo scorso
anno con la legge 8 del 2025 e, quest'anno, con il provvedimento
sulla componente pubblica del social housing".
Così oggi a Trieste l'assessore regionale alle Infrastrutture
Cristina Amirante durante alla conferenza "From West to East:
Building a brighter housing future".
Come ha spiegato la rappresentante della Giunta - dopo aver
ringraziato Housing Europe, Federcasa, ATER Trieste e tutti i
relatori internazionali che hanno scelto Trieste come luogo di
confronto su una delle grandi sfide europee dei prossimi anni -
la Regione crede fermamente nella necessità di lavorare
d'anticipo sull'assetto del sistema casa, così da poter recepire
i futuri provvedimenti europei e i trasferimenti di fondi
necessari a ricostituire un patrimonio pubblico di alloggi
adeguato alla "fascia grigia" e alle mutate necessità dei
lavoratori.
Riferendosi poi a quelli che sono, visto il taglio internazionale
dell'evento, i modelli virtuosi sul piano europeo, l'assessore ha
rilevato che uno di questi è rappresentato da Vienna - vicina
alla tradizione storica di parte del territorio regionale - che
ha investito con decisione sulla residenzialità e sulla gestione
pubblica.
"Guardiamo inoltre - ha aggiunto Amirante - con interesse ad
altre soluzioni basate sulla prefabbricazione, intesa come
industrializzazione del processo di costruzione: l'obiettivo
resta quello di abbattere i costi per rendere l'abitazione un
bene realmente accessibile a tutti."
Secondo l'assessore poi, la questione abitativa è, innanzitutto,
una sfida di natura urbanistica. Una politica per la casa
efficace non può limitarsi al solo incremento del patrimonio
edilizio, pubblico e privato, a canoni calmierati, ma richiede
scelte di pianificazione strategica.
"Collocare - ha detto - l'edilizia sociale in contesti privi di
servizi o isolati rispetto alle necessità della comunità
significa, infatti, non assolvere alla funzione sociale che
queste politiche devono garantire all'intera collettività".
Concludendo, è fondamentale per Amirante promuovere una reale
"mixité" di funzioni all'interno del tessuto urbano, capace di
integrare diverse fasce sociali ed economiche.
"L'obiettivo - ha concluso - deve essere quello di favorire
l'inclusione, riavvicinando i cittadini ai centri urbani e ai
cuori dei nostri paesi, contrastando così il rischio di
marginalizzazione verso le periferie".
ARC/GG/al
L'assessore Amirante durante il suo intervento