Autonomie: Roberti, nuovo impulso a tutela dialetti veneti in Fvg
Via libera preliminare della Giunta a due bandi da 120mila euro
per sostenere studi, attività culturali e festival dedicati ai
dialetti di origine veneta Pordenone, 5 giu - "Il Friuli Venezia Giulia è una regione
ricca di identità, lingue e tradizioni che rappresentano un
patrimonio culturale unico. Valorizzare i dialetti di origine
veneta parlati sul nostro territorio significa preservare una
parte importante della nostra storia e trasmetterla alle nuove
generazioni, rafforzando - al tempo stesso - il senso di
appartenenza delle comunità locali".
Lo afferma l'assessore regionale alle Autonomie locali, Pierpaolo
Roberti, commentando l'approvazione di oggi, da parte della
Giunta regionale, della delibera che adotta in via preliminare i
bandi per il finanziamento degli interventi dedicati alla
valorizzazione dei dialetti di origine veneta presenti in Friuli
Venezia Giulia. La delibera avvia il percorso che porterà all'approvazione
definitiva degli strumenti contributivi previsti dalla normativa
regionale, dopo l'acquisizione del parere del Comitato regionale
per la valorizzazione dei dialetti di origine veneta. Per il 2026
la Regione mette a disposizione complessivamente 120mila euro. Come già avvenuto negli ultimi anni, l'Amministrazione regionale
ha scelto di articolare l'intervento in due distinti bandi,
accomunati dal medesimo obiettivo di promuovere e diffondere il
patrimonio linguistico veneto regionale. Una scelta dettata dalla
diversa natura delle iniziative finanziabili e dalla volontà di
garantire criteri di valutazione più efficaci e coerenti. Il primo bando, con una dotazione di 90mila euro, è destinato a
sostenere progetti nei settori degli studi e delle ricerche,
nonché delle attività culturali e dello spettacolo, con
esclusione dei festival. Il secondo, con una disponibilità di
30mila euro, è dedicato invece ai festival, manifestazioni che
per caratteristiche organizzative, durata e modalità di
svolgimento richiedono un percorso valutativo specifico. "Attraverso questi strumenti - aggiunge Roberti - vogliamo
sostenere chi opera quotidianamente per mantenere vive le
espressioni linguistiche che caratterizzano i diversi territori
della nostra regione. Dai progetti di ricerca alle iniziative
culturali, fino ai festival che coinvolgono direttamente
cittadini e comunità, ogni attività contribuisce a conservare e
valorizzare un'eredità culturale che merita attenzione e
sostegno".
ARC/LIS/al
L'assessore regionale alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti
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