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04.06.2026 20:07

Viabilità:Amirante, utile confronto con operatori su assetto Tresemane

Tavagnacco, 4 giu - "Siamo in una fase in cui possiamo recepire osservazioni e modifiche, così da proseguire velocemente e realizzare un intervento che sia il miglior compromesso possibile tra una strada di livello provinciale e un'arteria commerciale urbana: sarà molto importante l'apporto del distretto del commercio per indicazioni ulteriori su aspetti tecnici, dalle aree di attestazione per le bisarche alla frequenza degli accessi, fino alla progettazione di cartellonistica per dare un'immagine omogenea e coordinata all'arteria".
Lo ha sottolineato l'assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante al termine del confronto con l'Amministrazione comunale di Tavagnacco e gli operatori economici sulla riqualificazione della Sr Ud 4 "Tresemane". Durante l'illustrazione del Documento di fattibilità delle alternative progettuali (Docfap) alla presenza dei progettisti, l'assessore ha spiegato che l'obiettivo è trasformare l'asse in un vero intervento di rigenerazione urbana.
"La Tresemane ha consolidato nel tempo una funzione di strada commerciale che non sempre si concilia bene con una viabilità di interesse sovracomunale", ha osservato Amirante, precisando che l'eccesso di velocità e le continue svolte a sinistra rappresentano oggi le principali criticità per la sicurezza.
Tra i temi sollevati, anche quello dei sottoservizi, in merito ai quali l'esponente della Giunta ha evidenziato come la collaborazione coinvolga anche i gestori dei sottoservizi, come il Cafc, per "riorganizzare e rinnovare completamente le reti ed evitare di dover intervenire in un secondo momento".
Il progetto punta a coniugare le diverse funzioni della strada, rendendola fruibile anche per la mobilità lenta e il trasporto pubblico. "Vogliamo creare un luogo dove scendere dall'autobus in sicurezza e potersi spostare verso le attività commerciali", ha aggiunto l'assessore, indicando tra le soluzioni preferibili l'inserimento di uno "spartitraffico centrale verde, la realizzazione di nuove rotatorie e la razionalizzazione degli accessi privati".
Un ruolo fondamentale nel nuovo assetto sarà affidato al paesaggio: "Il verde dovrà essere adatto al clima dei nostri luoghi, dotato di impianti di irrigazione automatica e capace di garantire un effetto positivo a fronte di una scarsa manutenzione". Con un investimento iniziale già stanziato di 10 milioni di euro, l'iter proseguirà ora con gli approfondimenti tecnici, puntando all'apertura dei cantieri nel 2028. ARC/EP/ma