Viabilità:Amirante, utile confronto con operatori su assetto Tresemane
Tavagnacco, 4 giu - "Siamo in una fase in cui possiamo recepire
osservazioni e modifiche, così da proseguire velocemente e
realizzare un intervento che sia il miglior compromesso possibile
tra una strada di livello provinciale e un'arteria commerciale
urbana: sarà molto importante l'apporto del distretto del
commercio per indicazioni ulteriori su aspetti tecnici, dalle
aree di attestazione per le bisarche alla frequenza degli
accessi, fino alla progettazione di cartellonistica per dare
un'immagine omogenea e coordinata all'arteria". Lo ha sottolineato l'assessore regionale alle Infrastrutture e
territorio Cristina Amirante al termine del confronto con
l'Amministrazione comunale di Tavagnacco e gli operatori
economici sulla riqualificazione della Sr Ud 4 "Tresemane".
Durante l'illustrazione del Documento di fattibilità delle
alternative progettuali (Docfap) alla presenza dei progettisti,
l'assessore ha spiegato che l'obiettivo è trasformare l'asse in
un vero intervento di rigenerazione urbana. "La Tresemane ha consolidato nel tempo una funzione di strada
commerciale che non sempre si concilia bene con una viabilità di
interesse sovracomunale", ha osservato Amirante, precisando che
l'eccesso di velocità e le continue svolte a sinistra
rappresentano oggi le principali criticità per la sicurezza. Tra i temi sollevati, anche quello dei sottoservizi, in merito ai
quali l'esponente della Giunta ha evidenziato come la
collaborazione coinvolga anche i gestori dei sottoservizi, come
il Cafc, per "riorganizzare e rinnovare completamente le reti ed
evitare di dover intervenire in un secondo momento". Il progetto punta a coniugare le diverse funzioni della strada,
rendendola fruibile anche per la mobilità lenta e il trasporto
pubblico. "Vogliamo creare un luogo dove scendere dall'autobus in
sicurezza e potersi spostare verso le attività commerciali", ha
aggiunto l'assessore, indicando tra le soluzioni preferibili
l'inserimento di uno "spartitraffico centrale verde, la
realizzazione di nuove rotatorie e la razionalizzazione degli
accessi privati". Un ruolo fondamentale nel nuovo assetto sarà affidato al
paesaggio: "Il verde dovrà essere adatto al clima dei nostri
luoghi, dotato di impianti di irrigazione automatica e capace di
garantire un effetto positivo a fronte di una scarsa
manutenzione". Con un investimento iniziale già stanziato di 10
milioni di euro, l'iter proseguirà ora con gli approfondimenti
tecnici, puntando all'apertura dei cantieri nel 2028.
ARC/EP/ma
Il rendering del progetto
L'assessore Amirante a Tavagnacco
Il rendering del progetto
L'assessore Amirante alla presentazione a Tavagnacco
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