Servizi: Callari, con Digimobi mobilità sostenibile e connettività
Stregna, 3 giu - "Il progetto Digimobi è pensato per rendere
più attrattivi i territori delle Valli del Natisone e dell'Alta
Val del Torre, luoghi straordinariamente belli dal punto di vista
paesaggistico che vanno potenziati con servizi moderni e
innovativi". Lo ha dichiarato l'assessore regionale al Patrimonio e servizi
informativi Sebastiano Callari, intervenendo oggi a Stregna,
nella Valli del Natisone, a una delle tappe programmatiche del
progetto transfrontaliero Digimobi. Dopo il saluto dell'esponente della Giunta, i lavori sono
proseguiti con l'intervento del sindaco di Stregna, Luca
Postregna, e l'introduzione del direttore dell'Istituto di
sociologia internazionale di Gorizia, Daniele Del Bianco, a cui è
affiato il supporto tecnico e scientifico. "Vogliamo mettere in rete percorsi ciclopedonali e sentieristica
fornendo ai fruitori, cittadini e visitatori, le informazioni
necessarie a muoversi con sicurezza sul territorio e a costruire
percorsi di visita" ha ricordato Callari, aggiungendo che "la
strategicità del progetto consiste nella possibilità di rendere
diffuse le informazioni e facilmente accessibili attraverso totem
e infrastrutture digitali". L'assessore ha richiamato l'ulteriore obiettivo finale, ovvero
"la creazione di una rete 5G per garantire copertura telefonica e
accesso a internet in un'area finora non pienamente valorizzata
dalle connessioni dei gestori privati. Il progetto transfrontaliero Digimobi valorizza la rete della
mobilità lenta nelle Valli del Torre e del Natisone, promuovendo
il patrimonio ambientale, storico e culturale che essa collega e
attraversa e si avvale di un finanziamento di 200mila euro di
fondi regionali stanziati - come ha ricordato Callari - nella
legge di assestamento del luglio 2024, su iniziativa dei
consiglieri regionali del territorio a cui l'assessore ha rivolto
un ringraziamento. Gli incontri, dalla fine dello scorso anno a oggi, hanno portato
alla creazione di sinergie tra istituzioni e attori locali, con
l'obiettivo di identificare le priorità di intervento, sia per la
manutenzione ordinaria sia per quella straordinaria delle reti di
mobilità. Grazie anche alla collaborazione partecipata dei cittadini, è in
fase di elaborazione la piattaforma digitale per la gestione
innovativa e sostenibile delle reti e del patrimonio. Digimobi Torre e Natisone è un progetto finanziato dalla Regione
nell'ambito del Bando Smart Communities. Aderiscono al progetto i
Comuni di Stregna (capofila), Attimis, Drenchia, Faedis,
Grimacco, Lusevera, Magnano in Riviera, Nimis, Prepotto, Pulfero,
San Leonardo, San Pietro al Natisone, Savogna, Taipana, Tarcento
e Torreano.
ARC/SSA/ma
Servizi: Callari, con Digimobi mobilità sostenibile e connettività
L’assessore regionale al Patrimonio e servizi informativi Sebastiano Callari a Stregna, nella Valli del Natisone, a una delle tappe programmatiche del progetto transfrontaliero Digimobi.
L’assessore regionale al Patrimonio e servizi informativi Sebastiano Callari a Stregna, nella Valli del Natisone, a una delle tappe programmatiche del progetto transfrontaliero Digimobi.
L’assessore regionale al Patrimonio e servizi informativi Sebastiano Callari a Stregna, nella Valli del Natisone, a una delle tappe programmatiche del progetto transfrontaliero Digimobi.
L’assessore regionale al Patrimonio e servizi informativi Sebastiano Callari a Stregna, nella Valli del Natisone, a una delle tappe programmatiche del progetto transfrontaliero Digimobi.
L’assessore regionale al Patrimonio e servizi informativi Sebastiano Callari a Stregna, nella Valli del Natisone, a una delle tappe programmatiche del progetto transfrontaliero Digimobi.
L’assessore regionale al Patrimonio e servizi informativi Sebastiano Callari a Stregna, nella Valli del Natisone, a una delle tappe programmatiche del progetto transfrontaliero Digimobi.
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