2 Giugno: Riccardi, volontariato pilastro della Repubblica
L'assessore alla cerimonia in Piazza Libertà a Udine per l'80mo
di fondazione Udine, 2 giu - "Il Capo dello Stato per la Festa della
Repubblica ha richiamato l'importanza di 'consolidare
l'architettura della fiducia' tra istituzioni e cittadini. Nel
solco di questo valore della nostra Costituzione oggi il prefetto
di Udine ha indicato nella leale collaborazione tra gli enti
territoriali un modello virtuoso di questo territorio, indicando
nella Protezione civile un esempio di gestione condivisa, con un
richiamo importante a quanto lo stesso Mattarella e la presidente
del Consiglio ministri hanno affermato nel Consiglio regionale
straordinario del 6 maggio scorso a Gemona in merito alla
necessità di mettere in sicurezza il sistema del volontariato,
giustamente evidenziato in questo ottantesimo della Repubblica
che si inserisce nell'anno in cui il Friuli Venezia Giulia
celebra il 50mo anniversario del terremoto". Lo ha commentato l'assessore regionale alla Salute, con delega
alla Protezione civile Riccardo Riccardi a margine della
cerimonia in Piazza Libertà a Udine per la Festa della Repubblica
a cui ha preso parte stamane. Nel suo discorso il prefetto di Udine Domenico Lione aveva
evidenziato il valore della leale collaborazione tra le
istituzioni come pilastro fondamentale della sicurezza e della
prosperità nel territorio, mettendo in luce in particolare come
sempre più spesso l'attività istituzionale dei Corpi dello Stato
si coniughi con quella dei volontari della Protezione civile per
operare in forma coordinata e come tale collaborazione di recente
stia diventando sempre più concreta ad esempio nell'attività di
ricerca delle persone scomparse. Richiamando gli interventi di Mattarella e Meloni a Gemona, Lione
ha auspicato l'intervento del Legislatore per integrare il quadro
normativo con disposizioni che diano più sicurezza ai sindaci e
ai coordinatori dei volontari. Le celebrazioni per l'80mo della Repubblica hanno preso il via
con la tradizionale cerimonia dell'alzabandiera e con l'omaggio
al gonfalone del Comune di Udine, decorato con la Medaglia d'oro
al valor militare, alla presenza di autorità civili e militari,
dell'arcivescovo di Udine mons. Riccardo Lamba e a componenti
della Consulta provinciale dei ragazzi di Udine. Dopo l'alzabandiera l'assessore Riccardi con il prefetto, il
sindaco di Udine Alberto Felice De Toni e il Comandante della
Brigata Alpina Julia Francesco Maiorello, hanno reso omaggio ai
Caduti con la deposizione di una corona alla presenza di un
picchetto d'onore interforze, a cui è seguita la lettura del
messaggio del Presidente della Repubblica.
ARC/EP
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