Giro d'Italia Women: Anzil, Fvg protagonista del grande ciclismo
Il vicegovernatore oggi a Buja per l'arrivo della terza tappa
della carovana femminile Buja, 1 giu - "Il passaggio del Giro d'Italia femminile nella
nostra regione ha un alto valore simbolico per la promozione del
territorio e si pone come nuovo importante tassello per ricordare
i 50 anni dal terremoto del 1976. È un'ulteriore dimostrazione
dell'attrattività del Friuli Venezia Giulia, capace anche tramite
il ciclismo di ospitare grandi competizioni internazionali che ne
esaltano la straordinaria varietà paesaggistica, storica,
culturale ed enogastronomica". Queste le considerazioni espresse dal vicegovernatore del Friuli
Venezia Giulia con delega allo Sport Mario Anzil oggi a Buja,
sede di arrivo della terza tappa del Giro d'Italia Women 2026. La
carovana rosa, partita da Bibione, ha raggiunto nel pomeriggio la
località collinare attraversando, tra gli altri, i Comuni di
Latisana, Rivignano Teor, Codroipo (con traguardo intermedio
presso Villa Manin), Basiliano, Fagagna, Moruzzo, Tarcento,
Montenars e Gemona del Friuli. Salito sul podio per premiare le atlete, Anzil ha voluto esaltare
l'eccellenza del movimento sportivo femminile: "Questa
competizione accende l'entusiasmo degli appassionati ed è
l'occasione ideale per tributare alle sportive italiane e
friulane il giusto merito che il loro talento indubbiamente
merita". Il Giro femminile proseguirà domani con la cronometro da Belluno
a Nevegal, per concludersi domenica 7 giugno con la passerella
finale a Saluzzo.
ARC/PAU/ma
Il vicegovernatore Anzil (a destra) sul palco delle premiazioni a Buja
La vincitrice di tappa e maglia rosa Elisa Balsamo
Il vicegovernatore Anzil (a destra) sul palco delle premiazioni a Buja
Header
contenuto
Attenzione!
Il sito è ottimizzato per le versioni recenti dei browser più utilizzati.