Pesca-acquacoltura: Zannier, bando da 1 mln per competitività imprese
Il documento sarà pubblicato a breve sul sito della Regione e le
domande potranno essere presentate entro il 17 agosto di
quest'anno Trieste, 30 mag - "La Regione mette a disposizione un milione
di euro per rafforzare la competitività e la sicurezza delle
attività di trasformazione e commercializzazione dei prodotti
derivanti dalla pesca e dall'acquacoltura attraverso il nuovo
bando realizzato nell'ambito del Fondo europeo per gli affari
marittimi, la pesca e l'acquacoltura 2021-27". Lo ha annunciato l'assessore regionale alle Risorse
agroalimentari, forestali e ittiche Stefano Zannier dopo
l'approvazione della relativa delibera da parte della Giunta
regionale. "L'intervento sostiene gli investimenti delle imprese del Friuli
Venezia Giulia, accompagnandole nei processi di ammodernamento,
innovazione e miglioramento delle condizioni di lavoro. Si tratta
di una misura attesa dal comparto, che contribuisce a rafforzare
la capacità competitiva e la sostenibilità nel lungo periodo", ha
aggiunto l'esponente dell'Esecutivo regionale. Il bando, approvato nell'ambito dell'Obiettivo specifico 2.2,
Azione 2 del Feampa 2021-27, è finalizzato a favorire la
competitività e la sicurezza delle attività di
commercializzazione e trasformazione dei prodotti della pesca e
dell'acquacoltura attraverso il sostegno agli investimenti delle
imprese del settore. Tra gli interventi finanziabili rientrano l'acquisto di
attrezzature e l'ammodernamento delle strutture per migliorare la
sicurezza degli operatori, le condizioni di lavoro, la tutela
della salute e l'igiene degli addetti. Sono inoltre ammissibili
investimenti che contribuiscono a ridurre l'impatto ambientale
delle attività produttive, favoriscono il trattamento dei rifiuti
e sostengono l'introduzione di processi, sistemi organizzativi e
prodotti nuovi o migliorati. La misura sostiene anche interventi
destinati alla valorizzazione delle catture non destinate al
consumo umano, alla trasformazione dei sottoprodotti derivanti
dalle lavorazioni principali e dei prodotti provenienti
dall'acquacoltura biologica. Possono presentare domanda le aziende e i produttori che
trasformano e commercializzano prodotti ittici, nonché le imprese
che effettuano il primo ingresso nel settore, purché abbiano sede
legale e/o operativa in Friuli Venezia Giulia. Il contributo è
concesso in conto capitale nella misura del 50 per cento della
spesa ammessa, quota che sale al 75 per cento per le
organizzazioni dei produttori. L'importo massimo concedibile è
pari a 450mila euro per beneficiario, mentre la spesa minima
ammissibile è fissata in 10mila euro. Le domande dovranno essere presentate entro il 17 agosto 2026,
esclusivamente per via telematica attraverso il portale regionale
Istanze on line (Iol), utilizzando la modulistica che sarà
pubblicata a breve sul sito regionale dedicato ai fondi
comunitari. "Si tratta di un provvedimento molto atteso dalle realtà del
Friuli Venezia Giulia; proprio per questo sono ammissibili anche
progetti avviati dal 1° gennaio 2023 e non ancora conclusi alla
data di presentazione della domanda", ha concluso l'assessore.
ARC/MA/gg
L'assessore regionale Stefano Zannier
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