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30.05.2026 11:29

Pesca-acquacoltura: Zannier, bando da 1 mln per competitività imprese

Il documento sarà pubblicato a breve sul sito della Regione e le domande potranno essere presentate entro il 17 agosto di quest'anno
Trieste, 30 mag - "La Regione mette a disposizione un milione di euro per rafforzare la competitività e la sicurezza delle attività di trasformazione e commercializzazione dei prodotti derivanti dalla pesca e dall'acquacoltura attraverso il nuovo bando realizzato nell'ambito del Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l'acquacoltura 2021-27".
Lo ha annunciato l'assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche Stefano Zannier dopo l'approvazione della relativa delibera da parte della Giunta regionale.
"L'intervento sostiene gli investimenti delle imprese del Friuli Venezia Giulia, accompagnandole nei processi di ammodernamento, innovazione e miglioramento delle condizioni di lavoro. Si tratta di una misura attesa dal comparto, che contribuisce a rafforzare la capacità competitiva e la sostenibilità nel lungo periodo", ha aggiunto l'esponente dell'Esecutivo regionale.
Il bando, approvato nell'ambito dell'Obiettivo specifico 2.2, Azione 2 del Feampa 2021-27, è finalizzato a favorire la competitività e la sicurezza delle attività di commercializzazione e trasformazione dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura attraverso il sostegno agli investimenti delle imprese del settore.
Tra gli interventi finanziabili rientrano l'acquisto di attrezzature e l'ammodernamento delle strutture per migliorare la sicurezza degli operatori, le condizioni di lavoro, la tutela della salute e l'igiene degli addetti. Sono inoltre ammissibili investimenti che contribuiscono a ridurre l'impatto ambientale delle attività produttive, favoriscono il trattamento dei rifiuti e sostengono l'introduzione di processi, sistemi organizzativi e prodotti nuovi o migliorati. La misura sostiene anche interventi destinati alla valorizzazione delle catture non destinate al consumo umano, alla trasformazione dei sottoprodotti derivanti dalle lavorazioni principali e dei prodotti provenienti dall'acquacoltura biologica.
Possono presentare domanda le aziende e i produttori che trasformano e commercializzano prodotti ittici, nonché le imprese che effettuano il primo ingresso nel settore, purché abbiano sede legale e/o operativa in Friuli Venezia Giulia. Il contributo è concesso in conto capitale nella misura del 50 per cento della spesa ammessa, quota che sale al 75 per cento per le organizzazioni dei produttori. L'importo massimo concedibile è pari a 450mila euro per beneficiario, mentre la spesa minima ammissibile è fissata in 10mila euro.
Le domande dovranno essere presentate entro il 17 agosto 2026, esclusivamente per via telematica attraverso il portale regionale Istanze on line (Iol), utilizzando la modulistica che sarà pubblicata a breve sul sito regionale dedicato ai fondi comunitari.
"Si tratta di un provvedimento molto atteso dalle realtà del Friuli Venezia Giulia; proprio per questo sono ammissibili anche progetti avviati dal 1° gennaio 2023 e non ancora conclusi alla data di presentazione della domanda", ha concluso l'assessore. ARC/MA/gg