Udine, 30 mag - "La delibera ripartisce 12 milioni di euro
stanziati dal fondo sociale Ater a favore delle quattro aziende.
Il fondo è destinato ad assegnare risorse importanti per la
manutenzione ordinaria degli alloggi, al fine di mantenerli
sempre disponibili per l'assegnazione secondo i nuovi bandi".
Lo ha dichiarato l'assessore regionale alle Infrastrutture e
territorio, Cristina Amirante, commentando la delibera con cui la
Giunta regionale ha ripartito le risorse destinate al Fondo
sociale, con le quali compensare le minori entrate nei canoni di
locazione e nelle quote per servizi accessori, sulla base di una
proposta presentata dalle Ater adottata annualmente in sede di
Conferenza del sistema regionale delle aziende, che tenga conto
anche dei canoni corrisposti nell'anno precedente dagli
assegnatari economicamente più deboli.
Questi fondi sono stati suddivisi tra le quattro Ater del Friuli
Venezia Giulia (Gorizia, Pordenone, Trieste, Udine), secondo una
proposta formulata dal sistema regionale delle Ater, sulla base
dei canoni corrisposti nell'anno precedente. In conformità alla
normativa vigente, almeno l'80% delle risorse verrà destinato a
interventi di manutenzione degli stabili di edilizia
sovvenzionata.
Il riparto ha tenuto conto del fabbisogno espresso da ciascuna
Ater: il 13,87 per cento delle risorse è stato assegnato a
Gorizia (1,664 milioni), il 15,33 per cento a Pordenone (1,839
milioni)(5,037 milioni), il 41,98 per cento a Trieste e il 28,82
per cento a Udine (3,458 milioni).
"A breve verrà proposto il riparto 2026 a favore delle Ater, ai
sensi della legge regionale 1/2016, per un importo complessivo di
10 milioni di euro - ha commentato Amirante -. Gli uffici sono
attualmente in attesa delle richieste. La dotazione prevista
risulta superiore di oltre 600 mila euro rispetto al riparto
2025".
ARC/GIM/al
L'assessore regionale alle infrastrutture Cristina Amirante