L'assessore a Trieste alla presentazione dell'evento di atletica
leggera di levatura internazionale
Udine, 29 Mag - "Trieste si conferma ancora una volta capitale
internazionale dello sport, pronta ad accogliere i massimi atleti
in una cornice di altissimo livello agonistico e umano. Questo
ruolo di primo piano è anche il coronamento dei grandi
investimenti che la Regione sta portando avanti nel settore,
promuovendo con forza una visione che abbraccia lo sport per
tutte le età, dai giovanissimi ai master".
Lo ha dichiarato l'assessore regionale alla Difesa dell'ambiente,
Fabio Scoccimarro, intervenendo alla presentazione - in Comune a
Trieste - del 19. Triveneto Meeting, manifestazione sportiva
internazionale di atletica leggera.
"Un evento di questa portata - ha sottolineato l'assessore - è il
risultato di una straordinaria macchina organizzativa. Voglio
ringraziare sentitamente la Polisportiva Triveneto per l'impegno
profuso: la loro eccellente organizzazione porta alla nostra
città e a tutto il territorio regionale un inestimabile valore
aggiunto".
La manifestazione sportiva, che prenderà il via domani 30 maggio,
nell'impianto di atletica "Draghicchio" (Campo Cologna) di
Trieste, è inserito nel calendario di World Athletics e European
Athletics (Special Meeting: 5 gare) e nel circuito internazionale
FIDAL. L'evento fa parte del Continental Tour Challenger di World
Athletics e del circuito nazionale High Speed League.
Il 19. Triveneto Meeting vedrà sfidarsi campioni di caratura
mondiale e stelle locali (tra cui il primatista africano
Ferdinand Omanyala, il saltatore Liam Adcock, e le ostacoliste
triestine Elisa Di Lazzaro e Nicla Mosetti), ma il cuore pulsante
della manifestazione va ben oltre il cronometro.
"I veri valori dello sport si misurano anche nella capacità di
fare comunità e di non dimenticare - ha aggiunto Scoccimarro -.
Questo evento è impreziosito dal memorial dedicato a due giovani
della polisportiva Triveneto, Jack Benvenuti e Giorgia Liberale.
È un momento che vivo con particolare e profonda emozione,
conoscendo personalmente la famiglia Benvenuti e avendo condiviso
oggi con il papà Francesco la forte commozione di questa
giornata. Il ricordo dei giovani atleti che ci hanno lasciato
prematuramente rappresenta un impulso emotivo vitale per la
manifestazione e per la società, spingendo tutti a dare il meglio
di sé, in pista e nella vita".
Particolarmente significativo il messaggio portato dai genitori
di Jack Benvenuti che, attraverso la loro testimonianza, hanno
richiamato l'attenzione sul valore e l'importanza della donazione
degli organi.
Spazio, infine, all'innovazione e alla tutela del territorio: "Un
grande evento oggi non può prescindere dal rispetto per
l'ambiente. Ricordo a questo proposito che abbiamo avviato con il
CONI una collaborazione per la promozione degli 'eco eventi'.
L'obiettivo è garantire un aiuto concreto alla sostenibilità nel
mondo dello sport, un impegno etico che si tramuta, all'atto
pratico, anche in migliori e maggiori servizi per gli atleti e
per tutti gli utenti", ha concluso l'assessore.
ARC/GIM/al