Notizie dalla Giunta


29.05.2026 16:48

Cultura: Anzil, 'Romeo e Giulietta' sinergia tra eccellenze

Ampio successo del progetto che ha visto la collaborazione del Teatro Verdi di Trieste e del Teatro Stabile Rossetti
Trieste, 29 mag - "Una produzione culturale frutto di una proficua collaborazione tra istituzioni prestigiose della città e dell'intera regione. Questo progetto dimostra che quando soggetti così importanti si uniscono, il risultato che ne consegue è ben più grande della semplice somma delle loro capacità. Il Friuli Venezia Giulia si conferma bandiera della cultura per l'Italia e per l'Europa, grazie alla presenza di operatori di eccellenza capaci di trasformare gli investimenti pubblici in una visione d'avanguardia radicata nell'identità di un territorio di confine come il nostro".
Lo ha detto oggi a Trieste il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Cultura, Mario Anzil, alla conferenza stampa dedicata al progetto "Roméo et Juliette/Romeo e Giulietta", che ha visto la collaborazione del Teatro Verdi e del Teatro Stabile Rossetti. Dall'8 al 24 maggio sono andati in scena l'opera lirica di Gonoud e il testo drammaturgico originale di William Shakespeare in due distinti allestimenti che hanno condiviso il regista, l'impianto scenografico e il palcoscenico, alternandosi al Teatro Verdi in una serie di 12 repliche (6 per la lirica e altrettante per la prosa).
Alla presenza del vicesindaco di Trieste e assessore comunale ai Teatri Serena Tonel, del sovrintendente del Teatro Verdi Giuliano Polo e del direttore artistico Valerio Vicari, del presidente del Rossetti Francesco Granbassi e di Paolo Valerio, direttore e regista delle due produzioni, Anzil ha sottolineato come "Romeo e Giulietta" esplori temi universali che definiscono la cultura di frontiera, collegando la memoria storica alle incertezze e alla speranza nel futuro. "L'amore impossibile, il conflitto, la speranza si accostano perfettamente a una cultura che ama cantare il ricordo di ciò che è stato, l'ansia di ciò che ancora non è, il sottile tormento del dubbio di ciò che sarà e l'ebrezza folle del sogno".
"Vedere i nostri migliori operatori culturali collaborare tra di loro e immaginare delle produzioni culturali inedite non può che riempirci di orgoglio e soddisfazione - ha aggiunto il vicegovernatore - . Queste sinergie sono l'esempio dei risultati che si possono raggiungere condividendo le proprie idee e la propria creatività".
Esprimendo il plauso della Regione per una produzione capace di passare concretamente "dal pensiero all'azione", Anzil ha guardato con ottimismo al futuro dell'opera. Lo spettacolo di prosa ripartirà a febbraio 2027 proprio da Trieste: il Politeama Rossetti ospiterà due nuove repliche che segneranno la prima tappa di una tournée nazionale attualmente in fase di costruzione. ARC/PAU/al