Notizie dalla Giunta


29.05.2026 16:05

Giro d'Italia: Fedriga, maglia rosa celebrerà sisma '76

Per la 20. tappa il claim "Io sono Fvg" che fino ad oggi ha campeggiato sulla casacca del leader della corsa lascerà spazio a "Il Friuli ringrazia e non dimentica"

Trieste, 28 mag - "Quella che vedremo nella tappa Gemona-Piancavallo sarà una maglia rosa celebrativa unica, straordinaria, che assume un significato profondo non soltanto per il Friuli Venezia Giulia ma per tutto il Paese. Per la prima volta in questa 109. edizione del Giro, eccezionalmente, il claim 'Io sono Friuli Venezia Giulia' lascerà spazio alla scritta 'Il Friuli ringrazia e non dimentica', la frase che ha accompagnato la nostra gente durante la ricostruzione dopo il terremoto del 1976 e che ancora oggi rappresenta uno dei simboli più autentici dell'identità friulana".

Lo ha dichiarato il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga commentando l'iniziativa speciale prevista sabato in occasione della 20. e penultima tappa del Giro d'Italia, in programma da Gemona a Piancavallo, dedicata al 50. anniversario del sisma che sconvolse il Friuli.

"La partenza da Gemona, città simbolo del terremoto e della rinascita del Friuli, e l'arrivo a Piancavallo, salita storica del ciclismo italiano che richiama le grandi imprese sportive del passato, renderanno questa giornata ancora più carica di emozione e significato - ha sottolineato Fedriga -. Attraverso la maglia rosa vogliamo ricordare quanto accadde il 6 maggio di cinquant'anni fa, celebrare la forza delle nostre comunità e ringraziare tutte le persone, le istituzioni, i volontari e il Paese intero che contribuirono alla ricostruzione".

Come ha evidenziato il governatore, la maglia celebrativa verrà indossata dal leader della classifica generale già alla partenza di Gemona della penultima frazione della corsa rosa e consegnata anche sul palco di Piancavallo.

Poi il marchio "Io sono Friuli Venezia Giulia" tornerà nuovamente ad apparire, come in tutte le altre tappe della 109. edizione della gara, sulla casacca del vincitore finale del Giro, atleta che verrà "incoronato" sul podio di Roma.

"Ciò che abbiamo proposto e che è stato accolto con grande entusiasmo dagli organizzatori di Rcs - ha aggiunto Fedriga - rappresenta un gesto dal forte valore simbolico e umano. In questa occasione abbiamo scelto di lasciare spazio non alla promozione del territorio, che pure sta ottenendo risultati straordinari grazie alla partnership con il Giro d'Italia e alla maglia rosa, ma alla memoria e al sentimento di un popolo che non dimentica. È anche un modo per unire l'eccellenza del Giro al grande lavoro che il Friuli Venezia Giulia continua a svolgere nell'organizzazione delle tappe; tutto questo è stato reso possibile grazie all'impegno delle amministrazioni, dei volontari, degli atleti, del grande pubblico che assiepa sempre lungo le strade della nostra regione al passaggio della carovana del giro e, in generale, di tutte quelle persone che negli anni hanno costruito un legame fortissimo tra questa terra e la corsa rosa".

"Il Giro d'Italia - ha concluso il governatore - rappresenta da sempre un racconto di sport, territori e comunità. Per il Friuli Venezia Giulia questa tappa sarà qualcosa di ancora più speciale: un momento di memoria collettiva, di orgoglio e di riconoscenza che porteremo davanti agli occhi del mondo intero". ARC/AL