Roma, 28 mag - "Oggi al MAXXI a Roma il Friuli Venezia Giulia è
protagonista attraverso tanti progetti finanziati dal Pnnr, ma
anche cofinanziati dalla Regione, opere di architettura
contemporanea selezionate per l'esposizione di livello
internazionale inaugurata stamane dal Capo dello Stato
Mattarella. Tra questi, spicca il progetto 'Scuole di paese',
particolarmente significativo nel 50mo del terremoto perché si
tratta di edifici che sorgono in territori segnati dal sisma del
1976 e che sostituiscono strutture nate nell'emergenza del
post-terremoto".
Così l'assessore regionale alle Infrastrutture, Cristina
Amirante, ha commentato la partecipazione del Friuli Venezia
Giulia alla mostra "Vitalità dell'architettura italiana.
1946-2026", inaugurata oggi a Roma alla presenza del Presidente
della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione degli
ottant'anni della Repubblica.
L'esposizione, curata da Pippo Ciorra ed Elena Tinacci, vede gli
studi MoDusArchitects e Elasticofarm, rappresentati dagli
architetti originari di Pordenone Matteo Scagnol e di Aviano
Stefano Pujatti - tra gli otto protagonisti selezionati per
rappresentare l'eccellenza della progettazione italiana
contemporanea; in esposizione anche il progetto per la Terrazza a
Mare di Lignano curato da DL - GDA officina di architettura,
rappresentato a Roma dall'architetto Giulia de Appolonia.
In particolare, l'installazione di MoDusArchitects, studio con
sede a Bressanone, è intitolata "Scuole di paese", ed è dedicata
a tre istituti scolastici recentemente realizzati a Ospedaletto,
Villa Santina e Bordano.
Come sottolineato dall'assessore, "a cinquant'anni da quel
tragico evento, questi progetti rappresentano una cultura della
prevenzione che si fa forma costruita: queste opere non sono solo
edifici, ma vere e proprie infrastrutture sociali e presidi di
comunità in cui l'architettura interpreta la prossimità tra
territorio e abitanti. Dalla scuola in legno di Ospedaletto,
simbolo di responsabilità e adattamento, alla loggia di Villa
Santina studiata per il clima locale, fino alla misura quotidiana
del progetto di Bordano, il Friuli Venezia Giulia dimostra come
la memoria possa trasformarsi in un sapere capace di guardare al
futuro".
ARC/EP/gg
Amirante davanti al progetto per il centro sportivo di Pordenone a cura dello studio Elasticofarm
Amirante al Maxi di Roma
L'assessore regionale Amirante con i progettisti