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28.05.2026 21:07

Venzone: Zilli-Anzil, concerto Psalms-Friuli riconoscenza e futuro

Evento per il 50esimo del terremoto Trieste, 28 mag - "L'evento di stasera ha rappresentato un potente messaggio di futuro, celebrando l'orgoglio friulano attraverso una visione che va ben oltre la celebrazione del passato. Trovarci nel Duomo di Venzone, simbolo di una rinascita avvenuta grazie alla tecnica dell'anastilosi, permette di toccare con mano la bellezza ritrovata di un territorio che ha saputo rigenerare le proprie architetture".
Lo ha sottolineato l'assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli intervenendo questa sera al concerto Psalms-Friuli 1976_2026, nel duomo di Venzone, portando il saluto del governatore Massimiliano Fedriga. Assieme a lei, il vicegovernatore con delega alla Cultura Mario Anzil, il quale ha sottolineato che oggi Venzone è diventato il luogo in cui la memoria del Friuli trova una voce nuova, profonda e universale.
Come ha sottolineato l'assessore Zilli, a cinquant'anni dal terremoto grazie a questo straordinario recupero, il Friuli Venezia Giulia può oggi godere di spazi unici in grado di ospitare concerti ambiziosi e di rango internazionale. "Il progetto 'Psalms' - ha aggiunto - dimostra come queste strutture non siano solo monumenti, ma luoghi vivi pronti a accogliere produzioni di altissimo livello artistico.
Secondo Zilli, un elemento centrale di questo successo è la profonda sinergia con le eccellenze musicali del nostro territorio.
"La collaborazione con realtà locali come Euritmica e il talento di maestri regionali del calibro di Valter Sivilotti e Glauco Venier - ha affermato l'assessore Zilli - evidenzia la capacità dei nostri artisti di dialogare con il panorama mondiale, trasformando la memoria storica in un capolavoro di livello globale. È questa forza creativa, unita al carattere del popolo friulano, che garantisce alla nostra regione la continuità di un percorso culturale d'avanguardia".
Da parte sua Anzil ha rimarcato come Psalms Friuli 1976-2026 sia un atto di riconoscenza verso chi ha vissuto la tragedia del terremoto, verso le vittime e verso una comunità che seppe trasformare il dolore in ricostruzione, dignità e futuro.
"Nel Duomo di Venzone - ha dichiarato Anzil - , simbolo della ferita e della rinascita, la musica di Kenny Wheeler, riportata alla luce e rielaborata da Glauco Venier, assume il valore di una preghiera civile e collettiva. Da una pagina rimasta a lungo silenziosa nasce oggi un messaggio che parla al presente: ricordare non significa fermarsi al passato, ma continuare a costruire consapevolezza, comunità e cultura. È questa la forza del Friuli Venezia Giulia, terra di confine e di incontro, capace - ha concluso Anzil - di custodire le proprie radici e di trasformarle in linguaggi aperti al mondo". ARC/GIM/gg